Sotto l'egida di Janie e Stephen Schaffer

Fiorucci: il rilancio prosegue con Daniel Fletcher alla guida dell'uomo

Torna sotto i riflettori il marchio Fiorucci e scommette sul menswear. Il brand, fondato nel 1967 da Elio Fiorucci e ceduto nel 2015 da Edwin Jeans a Janie e Stephen Schaffer, ha un nuovo direttore creativo per la collezione maschile, lo stilista britannico Daniel Fletcher.

Come si legge su Vogue Business il designer, candidato all'Lvmh Prize nel 2017, presenterà le nuove proposte alla prossima London Fashion Week: Men’s, in calendario dal 4 al 6 gennaio.

Fletcher, che in parallelo porterà avanti la sua linea omonima sotto i riflettori alla prossima settimana della moda di Parigi, si occuperà anche degli accessori maschili di Fiorucci, nel segno del total look.

L'abbigliamento maschile, che attualmente è rappresentato solo da un'offerta di capi in jersey e in denim, rappresenta solo il 10% delle vendite, anche se è stato a lungo una parte fondamentale del marchio. L'obiettivo sarebbe incrementare questa percentuale al 20% entro il prossimo anno e al 25% nei prossimi due anni.

 

«Una delle cose importanti che intendo fare è elevare Fiorucci. Vogliamo allontanarlo dallo streetwear, che è sinonimo di jeans, magliette e felpe», ha dichiarato lo stilista, che intende lanciare borse e accessori da uomo, introdurre proposte sartoriali e progettare pezzi più alla moda.

Sotto i nuovi proprietari, Fiorucci ha riacquistato un po' di visibilità. A oggi il marchio ha un unico punto vendita monomarca proprio a Londra, che è stato aperto nel 2017 e che oggi genera il 40% del turnover della griffe. Oltre al flagship, la label conta anche su un sito di e-commerce dove sono in vendita reinterpretazioni dei capi iconici del marchio, come i jeans elasticizzati e le magliette per bambini stampate. Una sfida importante è far crescere il wholesale, che oggi conta su 80 door, pari al 30% delle venite totali. 

La label si è anche rapidamente diffusa tramite i social, grazie a influencer come Kendall Jenner, Gigi Hadid e Chiara Ferragni.

Secondo Janie Schaffer, che è anche responsabile del womenswear, Fiorucci avrebbe registrato una crescita delle vendite del 70% nel 2019. Ma è presto per cantare vittoria.

c.me.
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