startup

Aumentano i finanziamenti per Lanieri: «E ora diventiamo più internazionali»

Un pool di lanifici biellesi, tra cui la storica azienda Reda, ha creduto in Lanieri, startup nata dall'idea di Simone Maggi e Riccardo Schiavotto, basata sulla vendita online di menswear su misura, rigorosamente fatto in Italia. Dopo un investimento iniziale di 1,5 milioni, ora questa compagine di imprenditori ha aumentato la propria partecipazione nel progetto, con un'iniezione di ulteriori 3 milioni.

 

«Per la seconda volta dall’inizio della nostra avventura - spiega Simone Maggi, ceo di Lanieri - grandi aziende del biellese hanno dato fiducia al nostro modello di business e alla nostra volontà di promuovere il vero made in Italy».

 

«Grazie a questo nuovo investimento - sottolinea - guardiamo con più forza al di là dei confini nazionali. In tutto il mondo si potrà indossare un capo su misura italiano, ordinato direttamente dal divano di casa».

 

In due anni di attività, la società fondata da Maggi e Schiavotto ha conquistato oltre 5mila clienti, che apprezzano il mix di qualità, legata anche alla scelta dei migliori tessuti italiani, e prezzi altamente competitivi.

 

A complemento della presenza sul web, sono stati avviati quattro atelier "fisici" in Italia (a Milano, Torino, Roma e Bologna), più due oltreconfine, in Germania a Monaco di Baviera e in Francia a Parigi.

 

Spazi in cui è possibile farsi prendere le misure, toccare con mano i materiali e lasciarsi guidare attraverso più di 10 milioni di combinazioni disponibili, in base a un processo d’acquisto innovativo.

 

Ercole Botto Poala, ceo della Successori Reda, definisce Lanieri «una finestra sul futuro, su un mondo che sta cambiando e che sicuramente diventerà sempre più digital».

 

«Seguendo la coerenza strategica di Reda - specifica - abbiamo deciso di investire ancora una volta sull’unico e-commerce di abiti su misura a vantare una filiera totalmente made in Italy, che in questi primi anni di collaborazione ha raggiunto risultati economici superiori alle aspettative. È con questo spirito, e grazie alla energia e competenza dei fondatori, che guardiamo a Lanieri con sempre maggiore fiducia» (nella foto, Riccardo Schiavotto e Simone Maggi).

 

stats