La guerra Russia-Ucraina impatterà sul 2022

Trimestre oltre le stime per l'americana Pvh

Pvh, il gruppo americano che controlla marchi come Calvin Klein e Tommy Hilfiger, torna in utile nel quarto trimestre. Si tratta di 2,84 dollari per azione (il valore rettificato), dai -0,38 dollari dello stesso periodo del 2021. Gli analisti finanziari del Zacks Consensus prevedevano in media un profitto trimestrale di 1,98 dollari per azione. Si tratta della quarta volta che Pvh supera le stime di utile degli analisti.

Anche sul fronte ricavi il gruppo guidato da Stefan Larsson (nella foto) ha sorpreso: 2,43 miliardi il totale del trimestre terminato lo scorso gennaio, dai precedenti 2,09 miliardi (+16%) e il 2,10% in più di quanto si attendevano gli analisti. Nonostante gli impatti del covid sulla supply chian e la logistica, il gruppo beneficia del buon andamento soprattutto delle vendite all’estero, specie in Europa. L’e-commerce nei tre mesi è aumentato del 10%.

Il fatturato dell’intero esercizio fiscale si è invece attestato a 9,15 miliardi di dollari: +28% rispetto all’anno prima. Questa performance include un incremento del 29% delle vendite del marchio Tommy Hilfiger come pure un +39% per Calvin Klein.

L’utile per azione annuale ha raggiunto i 952,3 milioni di dollari, dalla precedente perdita di 1,14 miliardi.

Per quanto riguarda il nuovo esercizio Pvh stima un incremento dei ricavi del 2-3% rispetto all’anno appena terminato. L’utile per azione dovrebbe risentire negativamente, per una quota di 70 centesimi di dollaro, dell’impatto del rafforzamento del dollaro sull’euro, e per altri 65 centesimi per azione, della chiusura temporanea di alcuni store nonché della pausa alle attività commerciali in Russia e Bielorussia e della riduzione delle forniture al wholesale in Ucraina, a causa del conflitto.

e.f.
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