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Alberto Guardiani fa il bis in Turchia e vola in Russia: «Cresciamo a doppia cifra»

Dopo il monomarca di Ankara aperto nel 2013,Alberto Guardiani raddoppia in Turchia e inaugura un monomarca a Istanbul. Intanto il marchio rimonta in Russia, dove «da due stagioni - spiega il global brand director Mario Rinaldi - stiamo crescendo double digit».

 

Il secondo flagship store turco della label di calzature si trova all'interno dell'Akasya Mall e fa parte di una strategia di ampliamento della rete distributiva su questo mercato, «il terzo come giro d'affari - spiega il manager - dopo l'Italia e l'Est Europa».

 

Firmato dallo studio Ossigeno di Giacomo Ortenzi, il negozio negli interni segue l'estetica retail delle altre boutique Alberto Guardiani, presenti - oltre che ad Ankara - a Milano e Mosca.

 

Proprio la Russia rappresenta uno dei driver  dell'espansione di Alberto Guardiani, che nell'area realizza circa il 30% del fatturato: «Da circa un anno stiamo crescendo a doppia cifra e dovremmo riuscire presto a recuperare i livelli pre-crisi - spiega Rinaldi -. Il rublo si è assestato e il mercato comincia a ridare certezze».

 

Il brand, attivo soprattutto nel canale wholesale con circa 480 multimarca a livello internazionale (di cui 140 in Italia), sta valutando anche il possibile sbarco negli Usa e in Cina: «Sono key market sotto osservazione - precisa -. Vogliamo trovare dei partner seri e affidabili, con una buona sensibilità sul prodotto».

 

Fondata nel 1947 a Montegranaro (Fermo), l'azienda è sinonimo di una linea uomo e una donna, cui si affianca la collezione Guardiani Sport. Ha archiviato il 2016 a quota 17,5 milioni di euro di fatturato, e «il 2017 chiuderà in linea con l'anno precedente».

 

«Questo sarà un anno dedicato a importanti investimenti, anche nella struttura organizzativa - aggiunge Mario Rinaldi -. L'obiettivo è di tornare a crescere con il 2018».

 

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