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Ballin lancia le borse e spinge sull'internazionalizzazione

L'autunno-inverno 2016/2017 segna un'altra tappa di sviluppo per Ballin, specialista nella produzione di calzature femminili haut de gamme: durante la fashion week è stata presentata la prima collezione completa di borse. Intanto prosegue l'espansione del brand, con focus su Far East, Medio Oriente e Stati Uniti.

 

Due i temi sviluppati dal marchio veneto per il debutto nel segmento delle borse: "Fall in nature" e "Urban". La prima, ispirata alla natura, propone le Amal Bag in differenti misure, in versione maxi e mini (nella foto), mentre la seconda, che richiama gli elementi architettonici di moderne città metropolitane, scommette su dettagli dall'aspetto futuristico e colori freddi di materiali come l'acciaio e il cemento.

 

Una nuova freccia all'arco per Ballin, al centro di un processo di "diversificazione" commerciale, con il progressivo sviluppo sullo scacchiere internazionale: «Stiamo puntando su una distribuzione il più capillare possibile, per cogliere le migliori opportunità dai mercati più ricettivi e ammortizzare eventuali rallentamenti da quelli in fase di frenata», spiega l'a.d. Luigi Valsecchi.  

 

Con una quindicina dimonomarca in  Russia, oltre a boutique a Milano, Venezia, in Kazakistan, Polonia, Dubai e in Cina, il marchio ha recentemente aperto un altro monomarca nella Repubblica Popolare, ad Hangzhou, che si aggiunge a quelli già attivi a Hong Kong e a Pechino, e porta avanti in suo impegno in altri due key-market: gli Stati Uniti, dove Ballin è tornato dopo un periodo di assenza, «e a cui dedichiamo una collezione ad hoc che presentiamo durante la fashion week a Parigi», e in Medio Oriente, grazie al recente accordo stretto con Chalhoub Group.

 

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