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Chou si prende una pausa da Thakoon: in discussione il format "see now buy now"

La partnership tra il designer Thakoon Panichgul e la controllante Bright Fame Fashion, la società di investimenti con base a Hong Kong guidata da Vivian Chou, figlia del magnate Silas Chou, subisce una battuta d'arresto. Obiettivo: ripensare il modello "see now buy now".

 

Secondo quanto scrive Business of Fashion, tra i primi a dare la notizia, la decisione è stata presa di comune accordo, dopo circa due anni di collaborazione.

 

Il brand dello stilista di origini thailandesi, nell'orbita di Bright Fame Fashion (che in passato ha investito anche in Tommy Hilfiger e Michael Kors) dal 2015, lo scorso settembre aveva aderito alla filosofia dello shoppable show, sposando un approccio direct-to-consumer.

 

Un modello, quello del "see now buy now", abbracciato da antesignani come Tommy Hilfiger, Tom Ford e Diane von Furstenberg, che evidentemente non ha sortito i risultati previsti, nonostante i forti investimenti in chiave omnichannel e sull'e-commerce, e che avrebbe costretto dunque le parti a rivedere i piani.

 

Thakoon Panichgul, le cui creazioni sono state scelte spesso indossate anche da Michelle Obama, pare resterà comunque un asset per Chou, una volta riconfigurato il business: «Continuo a credere nel suo talento - ha dichiarato l'imprenditore - così come nel forte team che sta gestendo questo progetto». (nella foto, una proposta Thakoon per la primavera-estate 2017).

 

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