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Intima Moda cambia marcia: retail, online ed estero le leve per crescere

Dopo circa tre anni di riorganizzazione, con l'entrata in campo di un management esterno per guidare una realtà dall'impostazione familiare, Intima Moda alza l'asticella e si pone nuovi traguardi. Retail, online e internazionalizzazione le priorità dell'azienda, che ha ripreso a crescere.

 

«Abbiamo deciso di sospendere le collezioni meno redditizie e concentrarci sul nostro core business con le linee di intimo e mare Verdissima e SièLei, dedicate rispettivamente al dettaglio e all'ingrosso - spiega a fashionmagazine.it il ceo Marco Zonchello -. Prodotti dall'ottimo rapporto qualità-prezzo, in linea con le esigenze delle consumatrici di oggi».

 

Una strategia che, numeri alla mano, si sta rivelando corretta: «Abbiamo archiviato il primo semestre del 2016 con un +4% di ricavi sul 2015 - precisa il manager - e la prospettiva è di chiudere l'anno a circa 20 milioni di euro, con un incremento tra il 4 e il 6% e un ebitda che dovrebbe stabilizzarsi tra il 7 e il 9%».

 

Ora l'obiettivo è potenziare il network distributivo sia di Verdissima - presente in circa 800 multibrand italiani e 400 worldwide, oltre che nei quattro store di proprietà - sia di SièLei, che tutt'ora rappresenta i 2/3 del fatturato: «Vogliamo espanderci soprattutto all'estero, che attualmente rappresenta il 30% del nostro business - precisa Zonchello -. Il primo step è tornare a ottenere buone performance in Russia, dove giocoforza il fatturato si è ridotto negli ultimi 2 anni, e successivamente crescere in Paesi europei come Francia, Spagna, Germania e Grecia. Senza dimenticare il mercato inglese e l'extraUe, in primis Corea, Medio Oriente e Stati Uniti».

 

Un ruolo non secondario nell'evoluzione di Verdissima sarà giocato dall'e-commerce, varato ad aprile: «Un progetto realizzato in house - spiega - che ci sta già dando buoni risultati, considerato anche il fatto che l'intimo non è una categoria "facile". Per il momento è disponibile solo in Italia, ma se i risultati saranno all'altezza c'è già l'idea di svilupparlo anche oltrefrontiera».

 

Altra leva per potenziare il business sarà il retail: l'obiettivo, come spiega il ceo di Intima Moda, è di riproporre il format lifestyle degli attuali monomarca, con un 60% di prodotti a marchio Verdissima e il restante con prodotti-accessori di altre categorie merceologiche (come abbigliamento, bijoux, mondo olfattivo, borse) in altri centri chiave della Penisola. «Dopo Bologna, Cattolica, Firenze e Montecatini - anticipa Zonchello - all'orizzonte ci sono Milano e Roma».

 

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