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Kiko punta sullo skincare e al traguardo di 200 new opening entro il 2016

Con il motto "Begin with skin" il marchio di cosmetica che fa capo al gruppo Percassi cambia marcia e introduce una nuova linea di skincare, puntando a diventare «un contenitore di bellezza a 360 gradi». E intanto preme l'acceleratore sull'internazionalizzazione, con un totale di 200 opening nell'arco del 2016.

 

42 prodotti, da quelli pensati per detergere a quelli per trattare quotidianamente la pelle con la nuova tecnologia cosmetica ActiGlow, fino allo Skin Trainer, il trattamento best seller di Kiko lanciato tre anni fa, che viene ampliato nelle proposte e potenziato nella formula: il brand milanese amplia la sua offerta nel segmento skin care, puntando a intercettare anche una fascia più vasta di consumatrici.

 

«L'obiettivo è diventare un contenitore beauty a 360 gradi - ha detto nel corso di una conferenza stampa Marta Geraci, senior product manager Skin care & Fragrances di Kiko -. Vogliamo far passare il messaggio che la bellezza e la perfezione del make-up iniziano da una pelle curata».

 

Oltre alla tecnologia ActiGlow, Kiko punta su quattro principi attivi di comprovata efficacia come l'acido ialuronico, il collagene marino, il retinolo e l'acido salicilico per questa nuova gamma, che scommette sul binomio qualità e prezzo appealing.

 

«Tutti i prodotti sono stati testati e valutati nelle cliniche dermatologiche di alcune università - ha aggiunto Benedetta Suardi, safety and regulatory director di Kiko - attraverso test in vitro e prove cliniche strumentali condotte su 1.250 volontari, per un totale di oltre 5mila rilevazioni».

 

Una nuova freccia all'arco per il marchio di proprietà di Percassi, che entro la fine dell'anno toccherà il traguardo delle 200 nuove aperture nel 2016, con l'obiettivo di sfiorare i 1.000 negozi (tutti diretti) su scala globale.

 

L'estero è in pole position nelle strategie distributive del brand, che ha chiuso il 2015 con un fatturato di 500 milioni di euro, in crescita del 17% sull'anno precedente: accanto all'Europa (area di riferimento di Kiko con circa 500 shop), tra i key market più ricettivi figurano gli Usa (dove attualmente sono presenti 26 punti vendita), Hong Kong e Medio Oriente.

 

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