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Max Mara scommette sul travel retail: 50 opening in cinque anni

Max Mara debutta nel travel retail con un piano di sviluppo che interesserà i principali aeroporti nel mondo. Prima apertura oggi, 15 maggio, a Copenhagen. Previsti 50 opening nei prossimi cinque-sei anni.

 

I nuovi spazi, progettati dallo studio Duccio Grassi Architects, presentano una superficie media tra i 60 e i 100 metri quadri. Toni soft e materiali organici come il legno accostato alla pietra e al metallo sono i tratti distintivi del concept, che punta a essere crocevia fra tradizione e innovazione. Atmosfere e tonalità calde riflettono l'identità Max Mara, che per le vetrine abbandona la tradizionale esposizione con i manichini, per sostituirla con una videoinstallazione permanente, in un mix tra shopping reale e virtuale.

 

Determinante lo studio della luce, per ambienti che per la loro collocazione non beneficiano mai dell'illuminazione naturale.

 

L'offerta spazia dagli iconici cappotti ai piumini design della collezione 'S Max Mara Here is the Cube, oltre a abiti, maglie, piccola pelletteria e calzature, con un focus sulla collezione di sneaker couture.

 

Primo step dell'avanzata nel canale travel retail è lo scalo di Copenhagen, l'hub con il maggiore afflusso di passeggeri nella Penisola scandinava e tra quelli più frequentati in Europa, con una media di 62mila passeggeri al giorno. Il negozio Max Mara, 65 metri quadri, si trova all'interno di Nytorv, area che per la sua posizione centrale ospita il 59% dei transiti nell'aeroporto.

 

Entro il 2014 toccherà ad altri cinque store, con location a Madrid (due negozi a insegna Weekend Max Mara), Malaga e Monaco di Baviera. L'obiettivo è arrivare a quota 50 punti vendita nei prossimi cinque-sei anni, concentrati prevalentemente in Europa, Asia e Stati Uniti.

 

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