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Medio Oriente, Russia e Cina: Braccialini ridisegna la mappa retail

Braccialini punta il timone verso Est e mette a segno una serie di aperture e reopening. Nuovi progetti retail che si inseriscono nel piano di rimappatura della rete monomarca internazionale del brand, che conta oggi 50 store.

 

Nel Middle East Braccialini ha appena rinnovato il flagship presso il Dubai Mall, fiore all'occhiello del marchio negli Emirati Arabi, e avviato un secondo punto vendita ad Abu Dhabi, dopo quello già attivo nel World Trade Center. Lo spazio si trova nel nuovissimo Tryano department store, presso lo Yas Mall, lo shopping center più importante della città.

 

Next step Doha, capitale del Qatar, piazza dove la maison è presente già da molti anni.

 

Dal Medio Oriente all'ex Urss: «Data la notorietà acquisita negli anni dal nostro marchio in Russia, ci è sembrato doveroso, in un momento di crisi come questo, non trascurare questo mercato - spiega l'a.d. Riccardo Braccialini - ma anzi approfittare dell'uscita di alcuni competitor per rafforzare la nostra presenza in location top». In quest'ottica si inserisce l'inaugurazione del secondo monomarca a San Pietroburgo, presso lo shopping mall Galeria.

 

Braccialini accelera anche in Cina, dopo aver siglato un accordo di sviluppo retail e wholesale con un nuovo partner: a gennaio 2016 verrà inaugurato uno store di 160 metri quadri a Changsha, capoluogo dell'Hunan, all’interno del Wanjiali International Mall e, a seguire, un outlet Braccialini presso il Florentia Village, a Guangzhou.

 

Sempre nel 2016 sono in calendario altri flagship a Pechino e a Shanghai, dove il marchio è già presente con due store.

 

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