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Moncler cede Industries Sportswear Company a Emerisque

Nei tre mesi terminati il 30 settembre il giro d'affari di Moncler, nell'orbita di Eurazeo, è cresciuto del 16,9%, portandosi a 92,6 milioni di euro: nel secondo trimestre l'incremento era stato del 22,6% e nel primo del 16,2%. Intanto arriva la notizia della cessione di Industries Sportswear Company a Cavaliere Brands (Italia), indirettamente controllata dal fondo Emerisque Brands UK Limited.

 

Passano dunque di mano Marina Yachting, Henry Cotton's, Coast+Weber+Ahaus e la licenza 18CRR81 Cerruti, un poker di marchi per una realtà da 135 milioni di euro, quale è Industries.

 

Contestualmente all'operazione, i soci di Moncler Ruffini Partecipazioni srl, ECIP MS.A (controllata da Eurazeo), CEP III Participations S.à.r.l. SICAR (controllata dal Gruppo Carlyle) e Goodjohn srl hanno sottoscritto un aumento di capitale in Cavaliere Brands (Italia), acquisendo una partecipazione del 30% nel capitale sociale.

 

Tornando ai conti di Moncler, nei nove mesi l'aumento del turnover è stato del 17,5% (o del 22% a tassi di cambio costanti), a quota 389 milioni di euro, grazie anche all'avvio di 15 monomarca, compresi i flagship di Parigi e Istanbul, a conferma degli investimenti del marchio sul fronte retail: sempre da gennaio a settembre, gli store diretti hanno infatti rappresentato il 45% del totale, +42% in confronto con il dato precedente, che si fermava a un 37%. Ciononostante, è stato fatto un piccolo passo avanti (+3%) anche nel canale wholesale.

 

Lo sbarco della casa di moda a Piazza Affari è ormai questione di poche settimane: si concretizzerà entro l'anno (nella foto, una proposta di Coast+Weber+Ahaus).

 

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