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Pal Zileri riapre lo store di via Manzoni e sfila durante la fashion week

Controllato da Mayhoola Investements (il fondo del Qatar entrato nel capitale della vicentina Forall, a cui fa capo il marchio, nel febbraio 2014), Pal Zileri è pronto a dare un’accelerata al programma di rilancio. Tra i nuovi progetti, la sfilata organizzata durante la settimana della moda maschile e la riapertura dello store milanese di via Manzoni.

 

«Giugno è un mese topico per Pal Zileri», spiega a Fashion il direttore creativo Mauro Ravizza Krieger (nella foto), che racconta come la label sia partita dal proprio heritage per sviluppare una nuova mentalità, in termini produttivi e distributivi: «Come primo step abbiamo rimappato il nostro potenziale cliente, modellando l’offerta sulle esigenze della nuova generazione di quarantenni che amano l’abito sartoriale ma lo portano in maniera diversa rispetto al passato. Alla messa a punto di volumi e silhouette ad hoc, è seguito lo sviluppo del côté sportswear, dell’abbigliamento in pelle e degli accessori ».

 

Ora è pronta al via un’altra fase di ridefinizione del business, oltre che di raccolta dei primi frutti: «Il 22 giugno alle 16.30 Pal Zileri salirà in passerella, sfilando negli spazi milanesi di via Morimondo». Parallelamente, questo mese vede il lancio del nuovo website e il re-opening dello store milanese di via Manzoni, riaperto lunedì 15 dopo il restyling.

 

Quello del retail è un altro argomento-chiave del nuovo corso di Pal Zileri. L’apertura della showroom di via Morimondo, avvenuta a gennaio, ha infatti coinciso con il debutto di un concept che farà da filo conduttore alle prossime iniziative commerciali a livello worldwide, a partire appunto dal capoluogo meneghino.

 

Ravizza Krieger snocciola le tappe salienti: «Ai primi di agosto ci sarà la riapertura del monomarca londinese in New Bond street, a ottobre la relocation del negozio presso il Mall of Emirates di Dubai, a novembre l’inaugurazione di uno store a Beirut».

 

Step fondamentale è anche l’avvio, avvenuto circa un mese fa, di una showroom a New York, al 681 di Fifth avenue: «Un pied-à-terre per l’espansione negli Stati Uniti - dice il direttore creativo - che stanno diventando una delle aree clou per il brand. Il 2016 sarà dedicato soprattutto a questo mercato. Mentre a partire dal 2017 cominceremo a guardare a Oriente».

 

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