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PierAntonioGaspari cresce del 30%: «E negli Usa vendite più che raddoppiate»

Prodotto a partire dall'autunno-inverno 2016/2017 dal nuovo licenziatario Loma, PierAntonioGaspari si prepara a chiudere l'anno con una crescita del 30%, grazie anche all'inaugurazione di nuove rotte commerciali. Ampliata l'offerta e rivista la politica delle consegne.

 

Archiviata l'alleanza con Fuzzi, il brand - un total look, ma con un focus sulla maglieria - ha iniziato un nuovo capitolo, frutto di un ripensamento delle strategie distributive e di prodotto: «Abbiamo inserito una gamma di capi realizzati con materie prime pregiate come seta e cashmere - spiega a fashionmagazine.it lo stilista (nella foto) -. Questo, unitamente a un'attenta analisi dei costi di vendita, ci ha permesso di elevare il target della nostra clientela internazionale, che ci ha riservato budget maggiori».

 

Un intervento sulla collezione che ha riguardato parallelamente la tempistica delle uscite e di conseguenza le modalità canoniche di realizzazione, visto che «le consegne sono ora effettuate con anticipo, per dare la possibilità a tutto il mondo di avere continuamente merce nuova in arrivo, e che non lavoriamo più su temi e nuclei ma su concetti e trend in divenire, basandoci sulla sperimentazione di punti, effetti, lavorazioni».

 

«Da un'idea ne nasce un'altra - prosegue Pierantonio Gaspari - e il tutto diviene un flusso creativo rigoroso, che garantisce ottimi risultati in termini di immagine finale della collezione. Oggi i clienti cercano prodotti con identità chiare e precise».

 

Un lavoro di restyling che va di pari passo con un ampliamento della presenza commerciale del brand a livello worldwide, come informa il designer: «Loma ha iniziato una nuova collaborazione con un importante gruppo russo, di cui ancora non faccio il nome, che potrà fare la differenza, sia in termini di fatturato che di immagine del marchio. Gli Stati Uniti hanno più che raddoppiato il volume di vendite, grazie alle consegne e alla specificità dell'offerta della collezione, e sono certo che i primi contatti positivi coi department store americani evolveranno al meglio. Quanto alla Cina, abbiamo un nuovo partner, che sta tessendo un lavoro veramente interessante».

 

Novità in vista anche sul fronte delle vendite online: la collezione è venduta nei siti dei clienti del marchio in tutto il mondo e sui maggiori portali, ma «la realizzazione di un e-commerce è comunque allo studio e stiamo beneficiando del nostro sito istituzionale, che piace per la grafica e il materiale proposto».

 

«Il fatturato 2017 - conclude Pierantonio Gaspari - è in crescita del 30% rispetto al 2016 e siamo solo all'inizio. Mi aspetto grandi cose».

 

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