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Pratesi pronto al rilancio con Simone Bocchio e un nuovo avamposto a Milano

La storica azienda di home living Pratesi, al traguardo dei 110 anni di attività, cambia marcia e annuncia un articolato piano quinquennale che coinvolgerà tutte le leve del business. Obiettivo: far crescere il brand su scala internazionale. Cooptato ai vertici Simone Bocchio. Inaugurata a Milano una nuova showroom a Palazzo Serbelloni.

 

I primi step del new deal sono un nuovo assetto societario e un nuovo management, a supporto della continuità familiare rappresentata dal presidente Federico Pratesi, quarta generazione della famiglia che, dal 1906, porta nelle dimore dello star system e degli hotel internazionali l’eccellenza artigianale di Pratesi. Una realtà che oggi conta su due divisioni (Home e Hospitality), oltre 120 dipendenti e boutique nelle capitali mondiali dello shopping, tra cui Milano, Firenze, Parigi, Mosca e New York.

 

Simone Bocchio (nella foto) è il nuovo coo e futuro ceo del gruppo Pratesi: nato a Pavia nel 1964, laureato in Scienze Politiche, con un Master in Retail Management & Crm all’Università Bocconi, vanta una significativa esperienza nel settore.

 

Il manager sarà affiancato da Stefano Donini, che entrerà nelle fila della società in qualità di cfo. Previsto, entro la fine del 2016, anche l'ingresso di altre figure di key e middle-management.

 

Le sfide a cui sarà chiamato Pratesi nei prossimi cinque anni riguardano in primis la ridefinizione delle strategie distributive, con l'allargamento della copertura geografica del marchio - portata avanti sia mediante l'apertura di nuovi punti vendita diretti, sia attraverso nuovi accordi commerciali con distributori e department store - e con il varo di un inedito concept retail, da replicare in tutti i monomarca.

 

Tra le future destinazioni, la preferenza sarà data alle metropoli di mercati come Cina, Hong Kong, Taiwan, Singapore e il Sud Est asiatico in generale.

 

Quanto al layout, sarà «più contemporaneo, sempre esclusivo, ma accogliente al tempo stesso e metterà al centro la customer experience, con suggestioni lifestyle e nuove collezioni destinate a un pubblico più giovane e dinamico, che includeranno sempre di più accessori e gift ricercati».

 

Un ruolo di primo piano sarà giocato dall'e-commerce, che sarà introdotto a partire dagli Stati Uniti: un canale che, secondo le intenzioni, mira a diventare un punto di riferimento anche per il segmento "luxury linens".

 

Last, but not least, il prodotto, 100% made in Italy e realizzato nello storico centro di produzione di Pistoia: il piano industriale prevede un'articolata line extension, che ha l'obiettivo di allargare la penetrazione di mercato, presidiare nuove nicchie e attrarre nuovi target, anche attraverso una maggiore geo-localizzazione delle collezioni, «possibile - dicono i vertici del gruppo - grazie alla vocazione sartoriale e alla flessibilità produttiva che da sempre contraddistinguono il brand Pratesi».

 

A supportare il rilancio del marchio sarà anche lo spazio (showroom e uffici) appena inaugurato all'ombra della Madonnina, in corso Venezia18: «Il nostro nuovo indirizzo a Palazzo Serbelloni - spiega Simone Bocchio - risponde alla volontà di spostare il baricentro commerciale e l’identità dell’azienda a Milano. Questo esclusivo spazio rappresenta l’immagine contemporanea di Pratesi e unisce l’anima operativa e manageriale del brand a quella più creativa e fashion».

 

Chicca della showroom è la "De-Room", un'oasi-rifugio dove vivere un'esperienza tutta "made in Pratesi", con prodotti - in primis le lenzuola "Angel Skin" - che solleticano tutti i sensi.

 

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