strategie

Tom Ford fa dietrofront: stop al format "see now buy now"

Tom Ford torna sui suoi passi e dice basta al "see now buy now", modello che aveva sperimentato lo scorso settembre al Seagram Building di New York. Dalla primavera-estate 2018 lo stilista texano tornerà a presentare il womenswear nello schedule tradizionale. E si trasferirà a Los Angeles.

 

Come racconta in esclusiva a wwd.com, le motivazioni dietro questa decisione sono molteplici: da un lato «psicologiche», perché secondo il designer le stagioni per le persone e per il settore della moda non sono coese, dall'altro perché l'industria fashion non presenta ancora una perfetta sincronia nei suoi ingranaggi produttivi e distributivi.

 

Lo stilista-regista ha spiegato che i tempi di consegna non sono allineati con quelli delle fashion week: nonostante i capi della collezione fossero pronti per la vendita già in agosto, sono stati tenuti in stand-by fino al momento dello show, con un gap che gli fatto perdere un mese di vendite.

 

Da qui la decisione di fare marcia indietro e di tornare a sfilare nel calendario tradizionale, presentando la primavera-estate 2018 durante la fashion week newyorchese, «senza mescolare uomo e donna, almeno non regolarmente». Riferimento del menswear sarà infatti Milano, ha aggiunto lo stiista.

 

Contemporanea a questa scelta c'è anche quella di traslocare, portando famiglia e uffici da Londra a Los Angeles, dove Tom Ford creerà il suo studio creativo negli spazi una volta occupati da Hedi Slimane.

 

Nei giorni scorsi aveva fatto notizia la messa in discussione della formula dello shoppable show da parte di un altro seguace di questo format, il marchio Thakoon: una decisione che aveva portato al "congelamento" della partnership tra il designer Thakoon Panichgul e la controllante Bright Fame Fashion, la società di investimenti con base a Hong Kong guidata da Vivian Chou, figlia del magnate Silas Chou.

 

stats