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Valentino: «Il 2014 sarà un anno chiave». Grand opening a Roma, New York e Hong Kong

Un'ulteriore crescita dei ricavi del 25% e tre aperture che saranno le più importanti a livello mondiale in fatto di visibilità, investimenti e dimensioni. Questi i progetti clou 2014 della maison Valentino, che nel 2013 ha quasi raddoppiato l'ebitda e nei primi due mesi dell'anno ha messo a segno un +30% nelle vendite.

 

In un'intervista a wwd.com, l'amministratore delegato Stefano Sassi ha commentato i dati del 2013, archiviato con valori in crescita: un fatturato a 488 milioni di euro (+ 25%), ebitda a 65 milioni di euro (rispetto ai 34 milioni dell'anno prima) e utile operativo a 36 milioni (contro i 15 del 2012), con l'Europa in progresso del 25%, gli Stati Uniti del 21% e l'Asia Pacifico del 70%.

 

Un trend in positivo che l'azienda pensa di poter bissare anche nel 2014, «con un ulteriore incremento del 25%», sulla base anche dei buoni feedback relativi ai mesi di gennaio e febbraio, con vendite cresciute del 30%.

 

Grazie alla spinta del nuovo proprietario della maison, la famiglia reale del Qatar tramite la società Mayhoola, nell'anno appena chiuso sono stati fatti investimenti per 100 milioni di euro: una cifra che nel 2014 aumenterà a 120-140 milioni e sarà destinata in particolare al retail.

 

Tre i progetti più importanti, al via nella seconda metà dell'anno, con nuovi monomarca di grandi dimensioni: 2mila metri quadri sulla Fifth avenue a New York, altrettanti in piazza Mignanelli a Roma (con affaccio su Piazza Di Spagna) e oltre mille metri quadri sulla Canton Road a Hong Kong. «Stiamo pensando all'organizzazione di un evento per l'inaugurazione di uno di questi negozi - ha detto Sassi - ma non abbiamo ancora deciso format e luogo». «Di sicuro però - ha aggiunto - avrà la stessa rilevanza della sfilata tenutasi a novembre a Shanghai per celebrare l'opening del flagship nel luxury mall Iapm».

 

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