STRATEGIE

Atlantic Stars spinge su estero e digital e arruola 52 micro-influencer

Poter contare su un prodotto Made in Tuscany è un ottimo biglietto da visita per accrescere la propria visibilità all’estero. Ne è convinto Alessandro Squarzi, uno dei soci fondatori del sneaker premium brand Atlantic Stars, nato nel 2013 a Fucecchio (Firenze) e controllato da quasi due anni dal fondo di private equity trevigiano Alcedo.

Per tutto il 2020 uno dei focus principali continuerà a essere il Giappone, primo mercato estero per Atlantic Stars, dove il marchio sta registrando ottime performance: in dirittura d’arrivo sono l’apertura di un secondo negozio a Osaka e il debutto, con un corner, da Ginza Six a Tokyo.

Un avamposto, quest’ultimo, che permetterà di consolidare la presenza del marchio nei più importanti department store dell’area, dopo essere già approdato da Isetan e Hankyu.

«Continuamo ad avere aperta una finestra sull’estero, non solo in Giappone, dove realizziamo il 40% del nostro fatturato (circa 17 milioni di euro, ndr) – dice Squarzi a fashionmagazine.it – ma anche in Europa, in primis in Italia, nostra roccaforte, oltre che in Cina e Corea. Con l’obiettivo di sbarcare presto anche in Russia e negli Stati Uniti».

Intanto gli sforzi sono concentrati nel promuovere le nuove creazioni presentate in occasione dell’ultimo Pitti Uomo, come le sneaker Polaris, ispirate alla semplicità estetica delle linee vintage da montagna, e le Urban Trek, di matrice outdoor e caratterizzate da allacciatura alta con ganci (nella foto).

«La collezione – precisa Squarzi - è al centro di un’importante evoluzione, nelle forme e nei materiali, seppur fortemente ancorata al proprio dna. Continuiamo a lavorare con la stessa passione e lo stesso impegno degli inizi, cercando di offrire un prodotto eccellente dal punto di vista qualitativo, made in Italy, e a un prezzo corretto».

Attualmente il brand con la stella, guidato dal ceo Luigi Rebellato, mantiene lo zoccolo duro della distribuzione nel canale wholesale, con l’idea di trovare presto una location per il debutto nel retail, e sta conquistando posizioni anche attraverso il proprio e-store.

Proprio il segmento digital sarà al centro di importanti investimenti nel corso di quest’anno. Tra i diversi progetti in cantiere spicca quello messo a punto con 52 micro-influencer, che racconteranno in maniera innovativa e spontanea i prodotti del marchio, tenendo come hashtag il motto del brand: #feelinglikeastar.

L’iniziativa mira alla produzione di materiale fotografico e shooting ispirati a un vero e proprio magazine, con una cadenza settimanale per tutte le 52 settimane dell’anno, al fine di raggiungere un nuovo livello di customer engagement.

a.t.
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