Strategie

Bc Partners non pensa più alla vendita di Ovs

Pare che la società di private equity Bc Partners non intenda più vendere la sua quota in Ovs (17,8%). Il maggiore azionista singolo del retailer di Mestre (cui fa capo anche Upim) non avrebbe trovato acquirenti interessati, come emerge da fonti di stampa.

In torno alle 11 il titolo passa di mano a 2,84 euro per azione (+0,42% rispetto alla seduta di ieri) ma in un anno ha più che dimezzato il suo valore (-55%) e Bc Partners rischia, con la vendita, di incassare una minusvalenza.

Il titolo risente dei problemi della partecipata (al 35%) Sempione Fashion: colpita da un trend negativo dei consumi, ha chiesto la procedura concorsuale provvisoria in Svizzera e non si sa se le società austriaca, slovena e ungherese saranno attratte dalla procedura di insolvenza della capogruppo.

Le svalutazioni e gli accantonamenti relativi al rapporto commerciale con la partecipata Sempione Fashion (53,4 milioni di euro) hanno portato in negativo ebitda ed ebit di Ovs, nel primo trimestre fiscale.

Come già indicato con la pubblicazione della trimestrale, Ovs intende rinegoziare il debito con le banche (la posizione finanziaria netta rettificata risulta pari a 423,5 milioni di euro nel primo trimestre chiuso il 30 aprile).

Nel frattempo Bc Partners sta continuando a investire in Italia. Pochi giorni fa ha rilevato Nicole Fashion Group (abiti da sposa e cerimonia) attraverso la sua partecipazione nel gruppo spagnolo Pronovias. In giugno ha acquisito Forno D’Asolo (prodotti da forno e pasticceria surgelati) dalla 21 Investimenti di Alessandro Benetton.

e.f.
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