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Gruppo Imperial: progetti a tutto campo

Il Gruppo Imperial - realtà attiva nel fast fashion da circa 207 milioni di euro di ricavi, guidata da Adriano Aere - prepara aperture al Dubai Mall (uno spazio di 250 metri quadri) e a Milano in via Torino per il marchio Imperial.

In parallelo, si rafforzano gli investimenti nel digitale attraverso i siti del brand ammiraglio, ma anche di Please e Dixie, che vengono arricchiti di nuove funzionalità B2B e sono al centro di un'espansione all'estero.

Recente, per Please, la collaborazione con Chiara Ferragni, che ha inserito nell'e-store The Blonde Salad alcuni capi della collezione denim.

Intanto il childrenswear registra un trend positivo per entrambe le label dedicate a questo settore, a partire da Please Kids (nella foto), che per il 2018 punta a un turnover di 5 milioni di euro e che ha venduto nel 2017 più di 300mila capi, oltre a estendere l'offerta anche alla fascia zero-sei mesi.

C'è poi la versione bimba di Dixie, «lanciata a gennaio durante il salone fiorentino - racconta Aere - e che ci sta dando un riscontro molto positivo. Gli ordini dei primi sei mesi si sono attestati sul milione di euro, quindi la previsione di raggiungere i 2 milioni di euro di ricavi per il 2018 è più che fattibile».

«Il mercato italiano sta rispondendo bene alle nostre proposte under 14, made in Italy ma con prezzi competitivi - aggiunge -. L'estero riveste una quota intorno al 10%, con Please Kids che sta avanzando nel canale wholesale di Francia, Germania, Cipro, Benelux e Middle East, pensando alla Russia come prossimo obiettivo».

L'imprenditore bolognese accenna anche allo sviluppo del business food, con la nuova insegna Bottega Portici che dal capoluogo emiliano si sta espandendo in altre località, compresa una postazione di prossima apertura alla Stazione Termini di Roma.  

a.b.
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