Strategie

Luxottica fa shopping in Abruzzo e acquisisce Barberini

Luxottica Group amplia i propri orizzonti con l'acquisizione di Barberini, società abruzzese leader nella produzione di lenti da sole in vetro ottico. Un deal del valore di circa 140 milioni.

L'intesa è coerente con la strategia di focalizzazione di Luxottica sui distretti produttivi di eccellenza nel made in Italy. Un'operazione che consentirà al gruppo di rafforzare il know how nel campo delle lenti da sole e da vista in vetro, tra i materiali ottici più pregiati.

Barberini è infatti sinonimo di eccellenza a livello globale nell'ambito delle lenti in vetro, che sono tra gli asset dei modelli iconici di Ray-Ban e Persol.

Fondata da Pietro Barberini nel 1963, l'impresa abruzzese è il nome di riferimento per marchi al top dell'eyewear, con un giro di affari annuo di circa 85 milioni di euro. Nel tempo ha implementato tecnologie e brevetti per ampliare le possibilità di applicazione del vetro ottico, di cui ha ridotto spessori e peso e migliorato resistenza e trasparenza, rendendo più vivi e saturi i colori, grazie anche all’applicazione di speciali ossidi nei processi di fusione del vetro.

L'azienda controlla l’intera filiera produttiva, dalla materia prima alla lente finita, con un polo industriale all’avanguardia in Abruzzo, uno stabilimento in Germania per la fusione del vetro, e tecnologie innovative per la produzione di un film polarizzante per le lenti da sole.

«Con l’acquisizione di Barberini aggiungiamo un'altra gemma ai nostri marchi, un nome unico nel mondo e sinonimo di qualità, innovazione e ‘made in Italy’ - commenta Leonardo Del Vecchio, presidente esecutivo di Luxottica -. L'intesa ci permette di rafforzare la leadership tecnologica nel campo delle lenti da sole e da vista e ci apre grandi opportunità di sviluppo per il futuro».

La transazione, la cui finalizzazione è prevista entro il terzo trimestre 2018, è soggetta alle consuete condizioni di chiusura.

c.me.
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