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Zanellato: un nuovo hub a Milano per crescere all'estero

Franco Zanellato, ceo e direttore creativo del marchio di accessori, in occasione di Milano Moda Uomo ha svelato agli addetti ai lavori la nuova showroom direzionale di via Stendhal 35, un open space di oltre 450 metri quadri, con uno spazio espositivo e gli uffici dedicati alle aree commerciale, legale, comunicazione e digital marketing.

«Si tratta di un vero e proprio hub - racconta l'imprenditore vicentino - un punto di incontro per partner e buyer internazionali e una piattaforma per costruire nuove alleanze commerciali a livello worldwide, in particolare negli Stati Uniti e in Cina, dove non siamo ancora presenti».

Lo spazio è ospitato all’interno di uno storico edificio industriale - il laboratorio per le ricerche sperimentali delle officine Riva Calzoni -  la cui torre svetta nel panorama del fashion district localizzato nel triangolo Savona-Tortona-Solari, ed è frutto di un attento recupero architettonico.

Il progetto di ristrutturazione, a cura dello Studio Urban&Viola di Milano, ha previsto tonalità neutre e linee minimali, in grado di valorizzare la luce naturale che filtra dalle 12 grandi finestre di oltre quattro metri della showroom.

Gli arredi, grazie alla partnership con l’azienda veneta di interior Sitia, sono volutamente minimali, con sedute-lounge e complementi che accolgono i visitatori e li accompagnano alla scoperta delle collezioni e delle icone della maison: Postina, Nina e Duo Zanellato.

L'azienda ha chiuso il 2017 con un fatturato di 11,5 milioni di euro, in progressione del +4% rispetto all’anno precedente, ed è in procinto di inaugurare una nuova boutique a Mosca, all'interno del Gum, che va ad aggiungersi ai flagship di Milano e Tokyo.

Nuove risorse sono dedicate all'e-commerce, che attualmente genera circa il 5% del fatturato: «Nel giro di qualche settimana - racconta Franco Zanellato - il sito avrà una veste completamente rinnovata, con servizi in un'ottica omnichannel. L'obiettivo è crescere in maniera importante, portando i ricavi digital al 10% del turnover».

a.t.
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