Sul mercato almeno il 25% del capitale

Dr. Martens vuole approdare alla Borsa di Londra

Il progetto di quotazione era allo studio già da mesi e ora Dr. Martens annuncia in un comunicato la volontà di approdare alla Borsa di Londra senza dare indicazioni del timing.

Sul mercato dovrebbe essere collocato almeno il 25% del capitale, con un'opzione per un ulteriore 15%, in possesso degli attuali soci, tra cui il maggiore è il fondo Permira.

Il marchio che vende ogni anno più di 11 milioni di paia di calzature in oltre 60 Paesi, è in mano alla società di private equity dal 2014, quando ha acquistato, per 300 milioni di sterline, il 91,5% del capitale dalla famiglia Griggs (proprietaria dagli anni Sessanta).

Nel fiscal year terminato a marzo 2020 l’azienda ha fatturato 672 milioni di sterline e ha realizzato 101 milioni di utili ante-imposte. Attualmente il marchio degli iconici boot britannici conta 130 store nel mondo, ma la maggior parte delle vendite è realizzata sul canale wholesale.

Nei sei mesi terminati nel settembre 2020 Dr. Martens ha venduto 700mila paia di boot in più rispetto allo stesso periodo del 2019 (+14%). Nello stesso periodo, durante il quale la maggior parte dei negozi fisici era inattiva a causa del lockdown, i ricavi online hanno registrato un +74%.

Di un possibile listing si era parlato a più riprese anche nel 2018, con il debutto in Borsa ipotizzato tra la fine del 2019 e l’inizio del 2020. All’epoca si stimava che Dr. Martens valesse circa 1,2 miliardi di sterline, circa 14 volte l’ebitda dell’esercizio fiscale chiuso a marzo 2019 (85 milioni di sterline).

e.f.
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