Svelato il calendario della Milano Digital Fashion Week

Quattro giorni di moda in chiave digital con 37 brand, ma solo due sfilate fisiche

Prende corpo la Digital Fashion Week di Milano, in programma dal 14 al 17 luglio prossimo. Tra passerelle digitali, performance ed approfondimenti culturali, il calendario degli eventi prevede la partecipazione di 37 brand, tra cui anche Etro e Dolce&Gabbana, che hanno optato per una sfilata fisica, il giorno 15.

Si scaldano i motori in vista del debutto della prima edizione dell'evento, organizzato dalla Camera della Moda con il supporto del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e di Ice Agenzia, che vedrà sotto i riflettori le collezioni uomo e le e pre-collezioni uomo e donna per la Primavera-Estate 202.

La Milano Digital Fashion Week si articola in quattro giornate di appuntamenti live fruibili 24 ore su 24, a coprire i diversi fusi orari, compreso quello americano, grazie alla testata internazionale The New York Times, streaming partner ufficiale della Milano Fashion week.

Il palinsesto prevede un calendario vero e proprio in cui figurano 37 nomi, a cui è dedicato uno slot di un'ora per esprimerela propria creatività e le novità di collezione, da utilizzare in completa libertà.

Si parte il giorno 14, in cui brillano le stelle di Prada alle ore 14 e di Alberta Ferretti alle 15, precedute da MsgmMaglianoPlan C, e seguite da ValextraVivettaEdith Marcel e Philipp Plein

La giornata clou, come si diceva, è il 15 luglio, quando sono in calendario le sfilate fisiche di Etro, che apre la giornata alle 10 al Four Seasons, e di Dolce&Gabbana, che la chiude nel campus di Humanitas University alle 17,30.

Nel mezzo si potranno seguire gli eventi di Les HommesMTL Studio Matteo Lamandini, Fabio QuarantaApn73M1992United StandardSunnei e Serdar

Il 16 luglio saranno sotto i riflettori Simona Marziali-MrzErmanno ScervinoPhilosphy di Lorenzo SerafiniSalvatore FerragamoTod'sDsquared2Han KjøbenhavnNumero00 e David Catalan.

L'ultima giornata, il 17, si chiude in bellezza con un tris di grandi nomi come GucciErmenegildo Zegna e Missoni, preceduti nell'ordine da EleventyChildren of the DiscordanceJiedaFederico CinaGall e Andrea Pompilio.


In contemporanea e a integrazione di ogni appuntamento saranno attive una serie di "stanze tematiche" che, sotto la direzione artistica di 
Luca Stoppini, verranno affidate a curatrici e curatori, fugure di riferimento della scena attuale, i quali selezioneranno autonomamente contenuti di ogni genere, dalla sostenibilità, all'innesto tra artigianalità  e  innovazioni  tecnologiche, all'Inclusion and Diversity.

Al giornalista statunitense Alan Friedman verrà invece affidata una "stanza istituzionale" dove dialogare con personalità di spicco della scena politica e imprenditoriale.


Da sempre attenta alla promozione dei talenti emergenti, la Camera della Moda ha previsto anche online due aree ad hoc: l'
International Hub Market, uno scouting di designer internazionali, e Together for Tomorrow, progetto lanciato in collaborazione con Camera Moda Fashion Trust per sostenere la nuova generazione di designer all'interno del sistema moda e che ha bisogno del massimo supporto per affrontare un momento di enorme complessità. 

Strategica infine la sezione dedicata alle showroom dei singoli brand e multimarca, con una formula mista che permette a ognuno se dare libero accesso a tutto il pubblico, o se riservare la visione in delle collezioni ai soli addetti ai lavori.

«La Digital Fashion Week nasce come risposta al distanziamento sociale e alla difficoltà di viaggiare imposta dalla situazione sanitaria mondiale ma vuole anche  essere  una  soluzione  dinamica alle complessità del presente, uno strumento funzionale e creativo progettato per vivere di vita propria o per sostenere l'appuntamento con le sfilate fisiche, quando sarà possibile tornare alla pienezza degli appuntamenti in presenza, che restano fondamentali nel promuovere l'enorme valore produttivo e creativo del Made in Italy», è il commento di Carlo Capasa, presidente di Camera Nazionale della Moda Italiana. 

Partner tecnici della Camera della Moda per la realizzazione della piattaforma digitale, sono Accenture, che ha disegnato e sviluppato l'esperienza digitale, costruendo e realizzando anche la piattaforma tecnologica, e Microsoft, che ha messo a disposizione le proprie soluzioni e la propria expertise per ideare e supportare lo sviluppo del digital hub. 

La Camera si è avvalsa inoltre della consulenza di PwC per la definizione dei requisiti dell'architettura e della soluzione migliore.

Altre piattaforme di altri Paesi affiancheranno Camera Nazionale della Moda Italiana e The New York Times e saranno comunicate nei prossimi giorni.


Saranno come sempre molto attivi i canali di social media, in cui la Camera proporrà una serie di iniziative di racconto live, per far vivere le emozioni della fashion week.

c.me.
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