target massimo di raccolta 225 milioni

Vam Investments Spac: Trapani avvia il collocamento presso investitori istituzionali

Il nuovo progetto industriale di Francesco Trapani, con 30 anni di esperienza nel top management di aziende del lusso e del retail, e di Marco Piana, con un background ventennale nel private equity, si chiama Vam Investment Spac: una special purpose acquisition company finalizzata all'acquisizione di un'azienda target (Business Combination), attiva nei prodotti e servizi consumer che abbiano sede - o la principale attività - nello Spazio Economico Europeo, in Svizzera o nel Regno Unito.

Tutto ciò «fermo restando che la Spac potrà perseguire la Business Combination in qualsiasi geografia e in ogni settore», come specifica un comunicato.

A sponsorizzare la Spac è Vam Investment Group, holding di investimenti e private equity indipendente, controllata da Trapani (chairman) e Piana (ceo e azionista) e partecipata da Tages, società di asset management internazionale.

Nella ricerca di opportunità di acquisizione la nuova realtà farà leva sia sull'esperienza del team nell'investimento - composto da un gruppo di amministratori indipendenti di alto profilo - e nella gestione di marchi di rilievo, sia su un esteso network di relazioni in Italia e all'estero, proponendosi come partner solido e affidabile nel percorso di crescita.

Un ruolo chiave, oltre a quelli di Trapani e Piana, sarà quello del cfo Carlo di Biagio. Se nel curriculum di Trapani spiccano gli incarichi di a.d. e azionista di Bulgari e ancora di a.d. della Divisione Gioielli di Lvmh, mentre Piana è un ex 3i e Fondo Italiano d'Investimento, Carlo di Biagio ha ricoperto in una trentina d'anni posizioni di spicco in vari settori. È stato, tra l'altro, financial manager della divisione europea di Procter & Gamble, cfo e coo di Roberto Cavalli e cfo e ceo di Ducati Motor Holding.

Entra nel cda tra i consiglieri indipendenti René Abate, chairman dell'advisory board di Fapi (il ramo di private equity di Rothschild & Co.), in Bcg con vari ruoli di leadership per oltre 45 anni e già presente nei cda di Carrefour, Atos, Lfb e della Ecole Nationale des Ponts et Chaussées.

Salgono a bordo, sempre come consiglieri indipendenti, anche Thomas Walker (basato a Londra, mentre Abate è a Parigi) e Beatrice Ballini, operativa tra Milano e la capitale francese.

Per 17 anni nel private equity quale co-founder di Ccmp (ex J.P. Morgan Partners), Walker vanta precedenti esperienze in Credit Suisse e Drexler Brunham Lambert. Attualmente è consigliere di amministrazione di PureGym.

Quanto a Beatrice Ballini - alla guida della Family Business Practice di Russell Reynolds, è anche membro della Retail Practice, nonché del Comitato Nomine -, fa parte dello Steering Committee del Ceo Advisory Partners Group di Russell Reynolds. Presiede inoltre il Comitato Nomine e Remunerazioni di Coty Inc. e ha lavorato per Goldman Sachs e Bain.

Lo sponsor Vam Investments investirà direttamente nella Spac fino a 10,25 milioni di euro. I settori di riferimento saranno il Luxury & Luxury Value Chain (che include beni di lusso, arredo e design di livello elevato), i Consumer Service (ossia hotel, resort, food, intrattenimento, media), l'Online Retail, il Beauty & Personal Care (che comprende health e wellness), il Retail Fisico e il Lifestyle.

«La Spac - commenta Francesco Trapani - è uno strumento relativamente recente in Europa, che ci consentirà di mettere le competenze del team e la mia esperienza diretta nel lusso con Bulgari, Lvmh e Tiffany a disposizione di una grande azienda, che intenda accedere al mercato dei capitali».

«Il clima di ripresa post-Covid in Europa - aggiunge - offre importanti opportunità di crescita organica e di acquisizione per le imprese che hanno tenuto bene nella crisi e competono in un contesto globale. Abbiamo messo insieme un gruppo di persone di straordinaria esperienza e non vediamo l'ora di metterci al lavoro, per selezionare l'azienda migliore per la nostra Spac».

«Stiamo raccogliendo la fiducia di un'ampia base di investitori da tutto il mondo, compresi alcuni family office italiani e grandi nomi istituzionali in Italia e oltreconfine - spiega Marco Piana -. La Spac nasce con un'ambizione europea e con l'obiettivo di portare in Borsa una grande azienda, che affiancheremo nel medio termine con le nostre competenze di gestione di impresa, strategia e private equity, in modo da stimolarne la creazione di valore».

Con un target massimo di raccolta di 225 milioni di euro, il collocamento presso investitori qualificati e istituzionali parte oggi, 14 luglio, e termina il 16. Ogni quota collocata prevede un'azione ordinaria nel capitale sociale della società e la metà di un warrant riscattabile, che verrà assegnato contestualmente.

La Spac ha fatto richiesta di ammissione alla quotazione e alla negoziazione dei titoli su Euronext Amsterdam.

A oggi sono otto le realtà partecipate da Vam, tra cui Florence (il primo polo italiano nella filiera dell'abbigliamento di lusso) e Demenego, catena di centri ottici situati nel Nord-Est.

a.b.
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