Tecnologia, sostenibilità e welfare

Monnalisa: inaugurato il nuovo quartier generale ad Arezzo

Ieri, 16 maggio, è stato inaugurato l’ampliamento del quartier generale di Monnalisa, azienda attiva da 50 anni nel childrenswear di fascia alta, davanti a istituzioni locali, stakeholder e giornalisti: al corpo storico della sede sono stati annessi 7 mila metri quadri.

L’azienda, che nel 2018 ha fatturato 51,1 milioni di euro, investe su tecnologia e sostenibilità. Gran parte del nuovo edificio infatti viene dedicato al magazzino semi-automatico, che grazie a software customizzati, consente performance di warehouse management elevate, muovendo fino a 9 mila capi al giorno, in modo da servire più velocemente il mercato.

Il restante spazio è occupato da uffici stile, showroom e sale riunioni, spazi dove l’attenzione per l’ambiente e per i dipendenti non mancano: Monnalisa infatti si impegna sia nella sostenibilità, dotandosi di pompe di calore e vetri isolanti per ridurre gli impatti ambientali, con un risparmio in emissioni annue di CO2 di 23,533 tonnellate, sia con politiche di welfare innovative (smartworking e orari part-time).

A pochi giorni dall’assegnazione di Best Place To Work  nel contesto del Premio Internazionale Le Fonti e il riconoscimento come Welfare Champion secondo Welfare Index Pmi, per il terzo anno consecutivo, la società arentina si prepara al Pitti Bimbo con alcune novità in vista.

Come ha dichiarato Piero Iacomoni, presidente e fondatore della società, il programma industriale valido fino al 2021 punterà sull’apertura di 30 negozi e sul digital, soprattutto sul canale e-commerce, «mentre per quanto riguarda il Pitti – ha dichiarato - il core target resta il bambino, senza dimenticare l’esordio della gamma Maxi You, che integra l’offerta bambino con quella donna. Per il futuro gli obiettivi sono: allargarsi al mondo della cosmetica e mettere a fuoco tutto quello che è inerente al bambino e a quello che è il suo mondo, con il nostro core business come fulcro».

 

c.bo.
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