tempi duri

Victoria's Secret: gli angeli non volano più

Dopo le indiscrezioni che danno Victoria’s Secret come papabile nuovo inquilino della location in galleria del Corso a Milano, ora occupata da Excelsior Milano, si torna a parlare del marchio di casa L Brands e non per annunciare buone notizie.

Oggi, 13 luglio, tiene banco sui media la notizia che nel mese di giugno le vendite comparabili sono calate dell'1%. I saldi, prolungati di un paio di settimane, non hanno dato ossigeno al sell out, al punto che l'azienda ha dovuto abbassare ulteriormente i prezzi già scontati.

Come riporta BoF, il titolo della casa madre è arrivato a perdere fino all'11%, con la peggiore prestazione dallo scorso marzo, nonostante nelle cinque settimane chiuse a inizio luglio i ricavi di L Brands siano saliti del 6%, raggiungendo gli 1,28 miliardi di dollari.

Randal Konik, analista di Jeffries, non ha dubbi sul fatto che si tratti di una crisi profonda, che ha contaminato anche la linea giovane Pink e che non viene contingentata dall'andamento positivo di profumi e piccoli accessori.

Altri brand, tra cui Aerie di American Eagles Outfitters, stanno invece guadagnando rapidamente posizioni: il sito americano sottolinea come per 16 trimestri consecutivi le performance di Aerie siano state migliori di quelle di Victoria's Secret.

Konik stima che l'ebitda del marchio di L Brands possa scivolare al di sotto dei 500 milioni di dollari nel medio termine e che l'ebit si dimezzi.

Non è il solo a fare previsioni fosche: altri analisti sono allineati con lui e quindi al momento sulla label prevalgono nettamente i giudizi "sell" rispetto ai "buy" (nella foto, un'immagine dall'account Instagram di Victoria's Secret).

a.b.
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