tendenze

Blogger e social: dopo l'invettiva di Vogue.com, tocca a Neiman Marcus

Dopo che le giornaliste di Vogue.com hanno attaccato duramente i fashion blogger, generando la pronta reazione via Twitter di influencer come Bryanboy e Susie Bubble, Karen Katz di Neiman Marcus Group punta il dito contro i social: «Frenano le vendite in negozio».

 

Nel quarto trimestre i ricavi a perimetri comparabili del retailer americano sono calati del 4,1%, con una perdita netta passata da 32,9 a 407 milioni di dollari.

 

La ceo Karen Katz ha dichiarato durante una conference call che, vista la rapidità con cui i social media e i blog diffondono le immagini delle sfilate in tutto il mondo, «al momento in cui la merce arriva in negozio, molti mesi dopo, l'entusiasmo e la sensazione di nuovo si sono già esauriti».

 

Secondo Katz questo trend, sommato alla paura del terrorismo, alla relativa forza del dollaro rispetto alle altre valute (che impatta sul turismo) e al prezzo del petrolio tuttora basso è alla fonte del rallentamento del business, in uno scenario in cui vanno ripensate le formule di vendita, alla luce di macrotendenze come l'omnicanalità e il see now, buy now.

 

stats