Titolo in calo alla Borsa di Stoccolma

H&M: +8% nel trimestre e resta nell’indice Dow Jones della Sostenibilità

Tra il primo giugno e il 31 agosto il Gruppo H&M ha registrato un aumento dei ricavi dell’8% senza l’effetto cambi, raggiungendo la cifra di 62,57 miliardi di corone svedesi (quasi 5,9 miliardi di euro, +12% ai cambi correnti).

Il gigante del fast fashion ha spiegato che le collezioni estive sono state apprezzate dai consumatori e che ha incrementato le quote di mercato, a conferma che il piano di trasformazione per intercettare le crescenti aspettative dei clienti sta marciando nella giusta direzione.

Nonostante queste indicazioni preliminari, in Borsa il titolo Hennes & Mauritz è colpito dalle vendite: intorno alle 16 italiane è trattato a 184,18 corone, in calo del 3% rispetto alla chiusura di venerdì.

La flessione potrebbe essere legata a timori di futuri margini ridotti ma per saperne di più bisognerà aspettare il 3 ottobre, quando l’azienda - che controlla anche marchi, come & Other Stories, Cos, Monky e Weekday - pubblicherà i risultati a nove mesi completi.

Intanto H&M ha reso noto che, per il settimo anno consecutivo, è stata inclusa nel Dow Jones Sustainability World Index, come pure nell’Europe Index: una conferma interpretata dal management come un riconoscimento degli obiettivi e degli sforzi in materia di sostenibilità.

Tra questi la collezione Restore di Cos, composta da pezzi rimessi a nuovo provenienti dalla catena di fornitura del brand o restituiti dai clienti, dal 4 settembre scorso in vendita solo negli store Cos di Berlino, Stoccolma e Utrecht (nella foto, una camicia).

Una delle priorità del gruppo made in Sweden è la trasformazione del business e dell’industria della moda in un’attività interamente circolare.

e.f.
stats