Tra i driver wholesale e accessori

Pinko oltre il pre-Covid: fatturato 2022 a quota 280 milioni (+17%)

Nei giorni in cui è protagonista sul red carpet del Festival del Cinema di Venezia, vestendo celebrities tra cui Stella Maxwell (nella foto), Irina Shayk e Beatrice Valli, Pinko presenta il piano di crescita più ambizioso della sua storia, annunciando che per la fine del 2022 le vendite supereranno i 280 milioni di euro.

«Una previsione – è il commento del fondatore e presidente Pietro Negra – che comporta un incremento di fatturato pari a +42 milioni (+17%) sul 2021 e +71 milioni (+33%) rispetto all’esercizio 2019 pre-pandemico».

Dati positivi anche sul fronte delle marginalità, con un ebitda che per il 2022 è attesa in netta accelerazione, a quota 63 milioni di euro contro i 52 milioni del 2021 e i 40 milioni del 2019.

Tra i driver che hanno trainato i buoni risultati lo sviluppo sui mercati internazionali e il potenziamento distributivo, con un incremento dei canali wholesale ed e-tailer, oltre a una progressione di accessori, digital e sostenibilità.

In particolare, il consolidamento del mercato cinese rappresenta l’asset su cui Pinko intende costruire la crescita futura, insieme alla fiducia ritrovata del mondo multibrand in Italia ed Europa e alla significativa avanzata del business legato agli accessori (non più solo borse), che oggi rappresentano circa il 40% del fatturato.

La presenza sui canali digitali diretti (pinko.com e marketplace) e indiretti si rafforza con l’apertura a nuovi target, grazie all’impegno sul fronte sostenibilità: il marchio è stato tra i primi a dotarsi di una piattaforma di rental, battezzata Pinko Play, oltre ad avere portato a bordo un direttore creativo dedicato ai progetti green, Patrick McDowell, insieme al quale sono state realizzate proposte che utilizzano esclusivamente capi e materiali già esistenti.

Le ambizioni di Negra poggiano inoltre su una strategia di potenziamento del mercato statunitense, dove il brand sta riorganizzando la distribuzione e prevedendo opening. «Questi risultati hanno creato le basi per un’ulteriore spinta di sviluppo, supportata dall’espansione all'estero, con Australia e Corea in pole position», conclude l'imprenditore, che con Pinko prepara per il prossimo novembre l’apertura di uno store a Sidney City Westfield. A fine settembre è previsto un opening rilevante in Italia, con la nuova boutique in Galleria Vittorio Emanuele a Milano.

an.bi.
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