tra online e offline

Showrooming: in negozio con lo smartphone

Showrooming è il nome dato a un fenomeno che si sta sempre più affermando anche in Italia: il cliente entra in un negozio, guarda i prodotti che gli interessano, approfondisce le informazioni e confronta prezzi e offerte disponibili online in tempo reale con lo smartphone, per poi decidere dove e con che modalità acquistare.

 

A questo nuovo modo di fare shopping hanno dedicato un’indagine SaldiPrivati ed ePrice, i due portali di e-commerce di Banzai, con complessivamente oltre 800mila clienti e 2,4 milioni di visite ogni mese, interpellando i propri utenti.

 

Si è partiti dalla considerazione che per SaldiPrivati l’incidenza del fatturato generato da mobile sul totale è in continua crescita, con picchi che, in estate e nei weekend, arrivano al 30%. Mentre per ePrice la quota, pur in incremento, è intorno al 10%. Dal sondaggio effettuato risulta inoltre che per fare acquisti online il 51% dei clienti di SaldiPrivati dichiara di preferire i device mobili rispetto al pc, mentre per gli utenti di ePrice questo dato scende al 35%: una disparità da attribuire al diverso modello di vendita dei due player, con SaldiPrivati specializzato nelle vendite-evento, dove il fattore rapidità gioca un ruolo essenziale ed ePrice basato invece su catalogo.

 

Nella sua survey Banzai ha inoltre chiesto di comparare l’acquisto effettuato da mobile con quello da pc, riscontrando che il 69% del campione ritiene migliori smartphone e tablet per comodità e praticità d’uso. I device mobili garantirebbero anche maggiore velocità d’uso per il 67% degli interpellati e anche sul fronte dell’engagement l’esperienza sarebbe più divertente per il 72% dei partecipanti al sondaggio.

 

Secondo il 44% del campione, il dispositivo mobile non solo aiuta a scegliere il prodotto, ma permette anche di valutarlo in negozio e, per il 37%, di comprarlo successivamente online. Gli intervistati sostengono infatti di utizzare smartphone e tablet sia prima, sia durante lo shopping nei punti vendita fisici. Prima di recarsi nello store collegarsi a Internet dal telefonino di ultima generazione consente di conoscere i prezzi dei prodotti (58%), cercare informazioni sugli articoli (60%) e offerte promozionali (53%). Ma non solo: permette infatti anche banalmente di reperire l’indirizzo di uno shop (53%) e di informarsi sugli orari di apertura (41%).

 

Il 41% degli utenti dichiara inoltre che qualche volta trova offerte talmente vantaggiose online, da decidere di rinunciare ad andare in negozio e di procedere immediatamente all’acquisto via web. All’interno del punto vendita si ricorre invece allo smartphone per controntare i prezzi in Rete (35%), per cercare recensioni sul prodotto in vendita (27%) e, infine, nel 7% dei casi, per finalizzare l’atto di acquisto direttamente via telefonino.

 

“Il mobile rappresenta un cambio di paradigma, non solo un’innovazione tecnologica. Sta già modificando le abitudini di milioni di consumatori e lo showrooming ne è un esempio - afferma Edoardo Giorgetti, ceo di Banzai Commerce -. Per servire clienti sempre più mobili, dovremo evolvere tutti rapidamente. Banzai, tuttavia, è ben posizionata per catturare il potenziale di questo nuovo trend, grazie a un approccio multicanale, che integra web, mobile e territorialità con i Pick & Pay”.

 

Si riscontra anche un aumento nel grado di fiducia per le transazioni eseguite da mobile: l’80% dei clienti di SaldiPrivati ed ePrice dichiara di temere poco o per nulla frodi nei pagamenti. La categoria merceologica che si preferisce acquistare via smartphone rimane l’elettronica (52%), seguita da abbigliamento (36%) ed elettrodomestici (33%). (image courtesy@barrymoltz.com)

 

 

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