trimestrale e nove mesi

Vf Corporation cresce, ma c'è prudenza sul fiscal year

Incremento del 22%, a quota 3,6 miliardi di dollari, per Vf Corporation nel terzo trimestre 2022. Escludendo l'impatto delle acquisizioni, l'aumento si attesta al +15%, trainato da Emea e Nord America, aree che nell'esercizio precedente erano state fortemente impattate dal Covid.

Il segmento Active è progredito del 25%, inclusi un +8% di uno dei brand di punta, Vans, mentre nell'Outdoor (+23%) la parte del leone l'ha fatta The North Face (+28%). Meno brillante, ma sempre positiva (+6%) la performance del settore Work, che include il +4% del brand Dickies.

A livello internazionale la crescita è del +19%, anche se con andamenti differenziati: l'Europa, per esempio, è avanzata del +26%, mentre nella Greater China si è verificato un rallentamento del 6%.

Bene le vendite direct-to-consumer (+30%), così come l'e-commerce (+21% o +61%, escludendo le acquisizioni).

Il margine lordo è cresciuto di 140 punti base, portandosi al 56,1%, in seguito alla riduzione delle attività promozionali e all'eliminazione di alcuni costi legati ai trasporti. Su base adjusted ha guadagnato 60 punti base, inclusi 20 punti base legati alle acquisizioni, arrivando al 56,3%.

L'utile operativo su base adjusted è stato di 643 milioni di dollari, +40%, incluso un contributo di 54 milioni dalle acquisizioni. Sempre su base adjusted, gli utili per azione hanno messo a segno un +45%, totalizzando 1,35 dollari ad azione. L'utile netto complessivo si è incrementato da 347,2 a 517,8 milioni.

Gli indicatori economici dei nove mesi vedono il fatturato salire da 6,6 a oltre 9 miliardi di dollari (+35%), l'utile operativo fare un balzo da 485,1 milioni a 1,4 miliardi e l'utile netto passare da 318,3 milioni a 1,3 miliardi di dollari.

Per il fiscal year 2022 il management prevede un fatturato di circa 11,85 miliardi di dollari (+28%), includendo circa 600 milioni derivanti dal marchio Supreme, entrato nel portafoglio a fine 2020. Per gli utili adjusted si calcolano 3,20 dollari per azione, di cui 0,25 dollari da Supreme.

Tra le divisioni, l'Outdoor dovrebbe segnare una crescita tra il +26% e il +28% (contro il +25/27% preventivato in un primo momento), l'Active tra il +31% e il +33% (prima era stato indicato un range tra il +35/37%) e la parte Work tra il +19% e il +21%.

Alla voce mercati, sarebbe trainante il ruolo delle Americhe (esclusi gli Usa), con un +33/35%, seguite dall'Emea (+28/30%) e, a distanza, dall'Asia Pacifico (+7/9%).

Si riduce l'outlook sia sul canale direct-to-consumer (+32/34%, anziché +34/36%), sia sull'e-commerce (+15%, anziché +20%).

Forse a causa di questi aggiustamenti, nel pomeriggio di oggi il titolo cede alla Borsa di New York il 4,51%.

Nella foto, modelli della collezione Vans x Sandy Liang

a.b.
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