Trimestrale oltre le stime

Under Armour cresce del 27% nell'anno

Nel 2021 l’americana Under Armour ha raggiunto i 5,7 miliardi di dollari di ricavi, in aumento del 27% rispetto allo stesso periodo del 2020 (+25% a valute costanti). Il trend beneficia del +36% del wholesale (3,2 miliardi) e del +26% delle vendite dirette (2,3 miliardi), dove l’e-commerce è arrivato a coprire il 39% del totale (+4% nel periodo).

In Nord America il brand dello sportswear è cresciuto del 29% a 3,8 miliardi di dollari, mentre le vendite internazionali hanno registrato un +34% a 1,9 miliardi.

A livello di merceologie, il footwear è il segmento più dinamico (+35%), seguito dall’abbigliamento (+33%) e dagli accessori (+12%). L’ebit annuale è passato da -492 a +391 milioni di dollari portando il bilancio a chiudere con un utile di 360 milioni, dalla precedente perdita di 549 milioni.

Nell’ultimo trimestre il fatturato della società quotata sul Nyse è salito del 9% (+8% a parità di cambi) a 1,5 miliardi, leggermente al di sopra delle previsioni degli analisti (1,47 miliardi di dollari) ma l’ebit è più che dimezzato da 219 a 102 milioni di dollari e l’utile netto si è ridimensionato da 184 a 110 milioni. Escluse le voci non ricorrenti, l'utile per azione si è attestato a 14 centesimi di dollario per azione: il doppio di quanto stimato dagli analisti.

Quanto al trimestre che termina il 31 marzo 2022, l'azienda ipotizza che i ricavi aumenteranno a un tasso di circa il 5%, dalla precedente aspettativa di un aumento low single-digit. Il margine lordo dovrebbe scendere di 200 punti base rispetto al margine lordo rettificato del primo quarter del 2021, anche a causa dell’impatto negativo dei maggiori costi di trasporto.

e.f.
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