Trimestrali

Inditex: il cambio pesa sui ricavi del colosso spagnolo

Nuovo record di vendite per la proprietaria di Zara, Inditex, ma l'euro forte penalizza la trimestrale.

Il gruppo spagnolo, che controlla anche marchi come Massimo Dutti, Stradivarius e Oysho chiude il primo trimestre con ricavi a 5,7 miliardi di euro, in aumento del 2% a valute correnti e del 7% senza l'effetto cambi.

L'ebitda è salito dell'1% a 1,12 miliardi e l'ebit ha registrato un +2% 851 milioni. L'utile è passato da 654 a 668 milioni (+2%), battendo le stime degli analisti.

A commento dei risultati, il ceo Pablo Isla ha osservato che il modello di integrazione fra offline e online, sostenuto da un processo di innovazione continua, sta portando a una crescita solida e alla creazione di nuovi posti di lavoro.

Nel quarter Inditex ha lanciato l'e-commerce in Australia e Nuova Zelanda e ha aperto nuovi store in 36 mercati arrivando a un network di 7.448 negozi. In estate sarà attivo un nuovo centro distributivo presso La Coruña (località A Larancia).

In 130 flagship a insegna Zara è stato lanciato un progetto commerciale che utilizza le tecnologie a realtà aumentata, attivabili con una nuova App (nella foto).

Il gruppo del fast fashion ha inoltre fornito indicazioni sul secondo trimestre: nei giorni dal primo maggio all'11 giugno le vendite in valute locali sono aumentate del 9% rispetto allo stesso periodo del 2017.

Al general meeting in calendario il 17 luglio sarà proposto l'ingresso nel board, come consigliere indipendente, di Pilar López già general manager di Microsoft Spagna, al posto di Carlos Espinosa de Los Monteros, il cui mandato scade a luglio.

e.f.
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