Trimestrali

Levi Strauss: terzo quarter di crescita a due cifre

Nel secondo trimestre terminato a fine maggio Levi Strauss & Co. ha raggiunto gli 1,24 miliardi di dollari di ricavi (+17%).

L'ebit adjusted è passato da 67 a 77 milioni di dollari (+15%) e l'utile del periodo è salito da 18 a 75 milioni (+328%).

Commentando i risultati, il ceo Chip Berg ha sottolineato che si tratta del terzo trimestre consecutivo di incremento a cifra doppia, «trainato dalla forte disciplina nell'esecuzione delle strategie fissate e da un portafoglio più diversificato».

Il gruppo di San Francisco è cresciuto del 13% escludendo l'effetto favorevole delle valute, trainato dal brand del denimwear Levi's. Nel periodo ha aggiunto al suo network 53 store gestiti direttamente, rispetto a un anno prima. In aumento anche le vendite wholesale (+14%).

A livello di mercati a correre più forte è l'Europa (+31%), ma risultano dinamiche anche le Americhe (+11%) e l'Asia (+13%).

Il bilancio semestrale vede il turnover in rialzo del 19% a 2,59 miliardi e l'utile operativo passare da 171 a 251 milioni di dollari. I profitti scendono però a 56 milioni (da 78), per effetto del maggiore prelievo fiscale (nella foto, la Trucker Jacket con frange realizzata da Karla Welch per l'anniversario, nel 2018, dei 501).

e.f.
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