trimestre positivo e giri di poltrone

Abercrombie: utile al raddoppio e Kristin Scott alla guida di tutti i marchi

Abercrombie & Fitch doppiamente alla ribalta durante la giornata di oggi: esce una trimestrale complessivamente positiva, con un utile netto più che raddoppiato, e in contemporanea viene annunciato un importante cambiamento ai vertici.

Il player americano sceglie infatti di eliminare le posizioni di brand president all'interno del gruppo e di affidare a Kristin Scott (nella foto), attuale numero uno del marchio Hollister Co., il ruolo di presidente dei global brand: una nomina a decorrenza immediata.

Nel nuovo incarico la top manager sarà responsabile di tutte le label aziendali (Abercrombie & Fitch, Hollister e Abercrombie Kids), riportando direttamente alla ceo Fran Horowitz. Di conseguenza Stacia Andersen, che ha guidato finora i marchi Abercrombie & Fitch e Abercrombie Kids, esce di scena. Mosse che rientrano in un più ampio progetto di snellimento delle procedure e della gestione.

Fran Horowitz ha detto di apprezzare di Kristin Scott «il focus sul consumatore, che ha caratterizzato il suo operato al vertice di Hollister, determinandone il successo».

51 anni, Scott ha fatto il proprio ingresso nella company statunitense nel 2016, assumendo subito la carica di brand president di Hollister. Nel suo curriculum figurano esperienze in Victoria's Secret, Gap Outlet e Target Corporation.

L'andamento del terzo trimestre della società è stato oltre le attese, con un fatturato superiore agli 861 milioni di dollari, dai precedenti 859,1 milioni (+3% a cambi comparabili), anche se con qualche scricchiolio.

Infatti il marchio Abercrombie ha totalizzato 346,1 milioni (+1%, ma solo a cambi comparabili, altrimenti si parla di un -1%), mentre Hollister si è portato a quota 515,1 milioni, +4% a cambi comparabili.

Le vendite nei negozi aperti da almeno 12 mesi hanno messo a segno un +3%, superiore al +1,6% pronosticato dagli analisti, e l'e-commerce è progredito del 16%. L'utile netto ha fatto un balzo, sfiorando i 24 milioni di dollari dai precedenti 10,1 milioni. L'holiday season, come ha detto Horowitz, sta registrando esiti positivi.

Nell'anno fiscale il turnover dovrebbe aumentare tra il +2% e il +4%, con un piano di chiusure di store ridimensionato rispetto a quanto stabilito inizialmente (40 anziché 60) e una serie di ristrutturazioni in programma.

a.b.
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