un marchio fondato a los angeles nel 2009

Permira acquisisce la maggioranza del brand sostenibile Reformation

Accordo tra Permira e Reformation: in base all'intesa, la cui chiusura è prevista entro il terzo trimestre 2019, il fondo di private equity acquisirà con una società veicolo la maggioranza del brand losangelino nato nel 2009, specializzato nel fast fashion ma in un'ottica sostenibile, essendo 100% carbon neutral già da quattro anni e investendo nella tracciabilità e trasparenza di filiera.

Non solo: Reformation pensa anche a nicchie di mercato solitamente trascurate da altre label, come le donne curvy.

Come ha sottolineato David Brisske, presidente di Permira, il plus di Reformation è quello di saper parlare al consumatore di oggi: non a caso, la realtà californiana può contare su 1,3 milioni di follower su Instagram. «Aiuteremo il fondatore Yael Aflalo (che resterà ceo, così come Hali Borenstein sarà ancora presidente) a crescere in patria e all'estero, forti delle nostre esperienze con Hugo Boss, Valentino, Dr Martens, Minted, The Knot Worldwide e Allegro», ha precisato Brisske.

«Il brand che ho creato - ha affermato Yael Aflalo - ha un obiettivo, coinvolgere una clientela fashion ma senza distruggere l'ambiente. Quando abbiamo incontrato i responsabili di Permira, ci siamo resi conto di avere lo stesso punto di vista».

I ricavi previsti per Reformation nel 2019 sono pari a 150 milioni di dollari, realizzati attraverso un network di 14 store negli States - tutti progettati all'insegna dell'omnicanalità -, un accordo in Gran Bretagna con Selfridges e soprattutto l'e-commerce. 

a.b.
stats