Un mercato da 500 milioni di dollari

È già boom immobiliare nel metaverso e Philipp Plein investe 1,4 milioni per creare Plein Plaza

Cresce il mercato immobiliare nel metaverso: secondo un rapporto dell'agenzia di analisi specializzata Metametric Solutions, il settore della compravendita di immobili sul digitale ha raggiunto un valore di 500 milioni di dollari nel 2021 e si appresta a raddoppiare entro fine anno.

Un trend fiutato da Philipp Plein insieme al suo business advisor Carmine Rotondaro. Plein ha infatti appena annunciato di aver concluso con successo l'acquisto di un ampio terreno all'interno di Decentraland, un mondo virtuale che sta facendo parlare di sé soprattutto per essere diventato terreno di speculazioni immobiliari.

L'appezzamento virtuale acquisito dallo stilista tedesco è situato in una posizione privilegiata, che si affaccia direttamente su una delle Genesis Plazas, accessibile da due strade. Ha una dimensione di 65 particelle Decentraland (l'equivalente di circa 16,4mila metri quadrati nel mondo reale) ed è stato rilevato dal gruppo Plein a un prezzo di 510 mana (la criptovaluta di Decentraland) corrispondente, secondo il cambio della data della transazione, a circa 1,4 milioni di dollari americani.

Una cifra stellare, specie se si pensa che agli inizi della piattaforma (accessibile da febbraio 2020) si poteva comprare un lotto - in tutto Decentraland ne conta circa 90mila - per una ventina di euro. Un vero affare per gli investitori della prima ora.

Come tutti gli utenti di Decentraland Plein, essendosi impossessato di un terreno, ha la possibilità di costruire o far succedere cose, nel tentativo di accrescerne il valore immobiliare virtuale. Una possibilità che lo stilista non intende farsi scappare: è infatti già stata annunciata la nascita di Plein Plaza (la cui realizzazione sarà affidata a un archistar) su cui si affacceranno negozi al dettaglio e residenze di lusso, luoghi di intrattenimento, un museo d'arte e un hotel.

«Sono entusiasta - ha commentato Plain - e veramente orgoglioso di aver colto l'opportunità di possedere una porzione del Metaverso così presto nello sviluppo e nella creazione di questo nuovo universo. Siamo lì per restare e per sviluppare e condividere la creatività di tutti i nostri marchi (Philipp Plein, Plein Sport e Billionaire) anche in questa nuova dimensione di interazione umana, in cui personalmente credo molto. Restate connessi, ci vediamo lì!».

La transazione è stata conclusa da Plein Group sotto l'alias Bug$ Bunny, con l'assistenza del famoso esperto di blockchain, Nft e metaverso Jason Rosenstein, fondatore e ceo della casa d'aste e marketplace Portion, che sarà anche coinvolto nello sviluppo della concezione e pianificazione del Plein Plaza insieme all'artista digitale Antony Tudisco.

Mentre diversi marchi di lusso hanno già creato Nft dei loro prodotti per la vendita nel Metaverso, l'acquisizione di beni immobili nel mondo virtuale da parte di un marchio di lusso è ancora relativamente nuovo, ma c'è da prevedere che Philip Plein non sarà l'unico stilsita a farsi contagiare da questa febbre immobiliare.

Pochi giorni fa Tokens.com, che investe nel mercato delle criptovalute e in immobili virtuali, ha raccolto finanziamenti per 16 milioni di dollari per l'acquisto di edifici e terreni, partendo proprio dal distretto della moda di Decentraland.

L'obiettivo dichiarato è quello di ospitare eventi fashion e negozi. Il gruppo ha già vari accordi con marchi di abbigliamento per l'affitto di vetrine virtuali, in vista di un lancio globale nei prossimi mesi. Insomma, la caccia grossa alle location migliori è già partita anche nel meta-mondo, che in teoria potrebbe essere senza fine.

an.bi.
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