Un progetto articolato

Diesel va in profondità sulla sostenibilità con Eco-Age

Renzo Rosso mette al centro la sostenibilità in Diesel e presenta la collaborazione con l'agenzia Eco-Age, guidata da Livia Firth, con cui nasce un progetto articolato e complesso, che guarda all'ambiente, al sociale e alla cultura in ottica responsabile. Un collaborazione in cui rientra una special capsule in chiave upcycling, che debutta a Milano nello store di Piazza San Babila, frutto del know-how di Andrea Rosso.

 

«La sostenibilità - ha tenuto a sottolineare Livia Firth, co-fondatrice di Eco-Age - è un tema complesso, una parola che oggi usano in tanti, molte volte in maniera vuota, che noi invece abbiamo voluto riempire di significati. La strategia che abbiamo messo a punto ha richiesto sei mesi di lavoro e ci ha visti presenti negli uffici di Diesel, dove abbiamo inconcontrato il team, intervistato tutti i reparti e capito come funzionavano le operazioni della label».

 

La liaison con Livia Firth, ha tenuto a sottolineare Renzo Rosso, presidente di Otb e fondatore di Diesel, darà una struttura e una consistenza a una forma mentis di cui l'azienda è già permeata. «Sono nato contadino e sono cresciuto in una fattoria - ha spiegato -. MiO padre mi ha trasmesso dei valori che io cerco di applicare nella mia impresa e nel mio team».

 

Oggi in Diesel, ha sottolineato, «non si usano più bottiglie di plastica, abbiamo organizzato un sistena di car sharing e abbiamo il muro verde più alto d'Europa. Inoltre tutto il cibo che non usiamo viene dato alle associazioni locali». Rosso tra l'altro ha una fondazione con cui ha promosso progetti importanti in zone svantaggiate del mondo, inoltre fa parte dell'azienda NaturaSì («la più grande realtà italiana nel bio food»), per non parlare delle sua fattoria, che ha appena convertito in bio e di cui presenta oggi il primo vino in chiave eco.

 

«Lavorando con un team giovane - ha chiarito - ho la fortuna di capire come i miei collaboratori vorrebbero vedere il nostro mondo e mi baso sul loro giudizio per fare le cose».

 

Nasce da questi presupporti la collaborazione con Eco-Age, che si articola in quattro punti fondamentali e che diventa un il manifesto di sostenibilità dell'azienda veneta. Una strategia che Renzo Rosso vuole comunicare, «perché è importante raccontare le cose che facciamo, in modo da potere educare il consumatore finale e far sì che altre persone e altre aziende ci seguano».

 

Si parte dal prodotto, identificato dal filone Be the Alternative, che traduce la scelta di creare prodotti e utilizzare packaging alternativi responsabili, ricercando materiali a basso impatto e tecniche innovative e investendo in ricerca e sviluppo, collaborando con altri attori dell'industria per trovare soluzioni più sostenibili lungo tutta la catena del valore.

 

Un percorso in cui divene strategica la cultura nel settore dell'upcycling maturata da Andrea Rosso, figlio di Renzo Rosso e direttore creativo licenze e progetti speciali della label, da cui nasce una special capsule che verrà presentata a Milano, il 22 febbraio prossimo, nello store di piazza San Babila. «Sarà una figata pazzesca: un ridare vita a cose vecchie che abbiamo già in azienda, un progetto che da oggi faremo ogni stagione», ha sottolineato il fondatore della label, senza aggiungere altro («vi aspetto all'evento»).

 

La special capsule è la punta di diamante di un approccio che si traduce in un'etichetta speciale Diesel su fondo verde, che da ora contraddistinguerà tutti i capi green e dove saranno illustrate le peculiarità dei capi.

 

Con il tema Promote Integrity il brand si impegna a lavorare all'insegna di standard sociali e ambientali elevati, attraverso tutta la supply chain, aumentanto la tracciabilità dei prodotti e promuovendo buone pratiche tra i fornitori.

 

Stand for the planet mira ad agire a favore del clima e per il miglioramento della gestione aziendale, minimizzando le emissioni di gas serra, riducendo l'impronta idrica e aumentando le percentuali di riuso e riciclaggio in ogni operazione. «In questo momento, ha chiarito l'imprenditore - stiamo mappando tutti i nostri negozi nel mondo e tutte le nostre attività, per capire qual è il nostro impatto sull'ambiente. Abbiamo appena completato l'Italia e la Francia e proseguiamo, con l'obiettivo di compensare le emissioni nel modo migliore».

 

Celebrate Individuality mira infine a sviluppare una cultura di sostenibilità in tutta l'azienda, «rispettando i diritti dei lavoratori e la loro diversità, trattando tutti in modo equo, incoraggiando i nostri collaboratori a sviluppare il loro pieno potenziale e promuovendo un ambiente di lavoro sicuro».

 

Il cammino è iniziato: «Affrontiamo una sfida vitale, la più grande, perché siamo sempre più consapevoli degli impatti sociali, economici e ambientali dell'industria della moda - ha concluso Rosso -. E Diesel è pronta».

c.me.
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