un report di mediobanca

Lvmh: ipotesi internalizzazione eyewear dopo le notizie su Safilo

Partendo dalla recente notizia della riorganizzazione degli accordi di Safilo con Dior e Céline, entrambi marchi nella galassia Lvmh, Mediobanca lancia l'ipotesi di una possibile internalizzazione del business dell'occhialeria da parte del colosso transalpino, sull'onda di quello che ha già fatto Kering.

 

Se infatti è vero che entrambe le licenze sono state reiterate - quindi in sé la notizia è positiva -, la banca d'affari fa notare che per quanto riguarda Dior e Dior Homme il rinnovo anticipato ha la durata di soli tre anni (fino al 2020), mentre in precedenza si era trattato di sette anni. Nel caso di Céline si parla di un solo anno.

 

Alla luce di queste considerazioni, per Mediobanca non sarebbe così "fantascientifico" pensare a un cambio di rotta per Lvmh in un futuro nemmeno troppo lontano. Per questo ha tagliato il rating su Safilo, da "neutral" a "underperform".

 

Certo, le modalità del rinnovo potrebbero semplicemente inserirsi in una strategia legata alla sempre maggiore volatilità dei mercati, che spingerebbe le società coinvolte a non fare progetti troppo a lungo termine. Tuttavia, visto il precedente di Kering, la cosiddetta "ipotesi B" non sarebbe del tutto da scartare.

 

La realtà guidata da Bernard Arnault, come ricorda il report di Mediobanca, può d'altronde contare su una copertura finanziaria sufficiente per riportare in house il business dell'eyewear. Se lo facesse, non sarebbe comunque nell'immediato, visto che da qui al 2024 sono in programma varie scadenze su altre label, sempre inserite nell'intesa con Safilo: Givenchy nel 2021, Fendi nel 2022, Marc Jacobs nel 2024.

 

Secondo gli analisti, l'intesa con Dior varrebbe 200 milioni di euro, mentre per Céline ci si ferma a 40 milioni. Se Safilo davvero perdesse l'intero "pacchetto" Lvmh, dovrebbe incassare il colpo di una contrazione del fatturato di 350 milioni di euro, ossia il 30% del giro d'affari della società bellunese e il 65% delle vendite legate alle licenze (nella foto, un modello di Dior per l'inverno in corso).

 

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