integrazione più stretta offline/online

Pitti Immagine incorpora FieraDigitale

Con la sottoscrizione notarile dell’atto di fusione arriva a compimento il percorso che nel 2018, attraverso le rispettive delibere assembleari, ha condotto Pitti Immagine a incorporare la società FieraDigitale, di cui deteneva già il 75%. Un passo avanti verso nuovi investimenti per proiettarsi verso un futuro sempre più tecnologico. Presenti i due presidenti, Claudio Marenzi (Pitti Immagine) e Raffaello Napoleone (FieraDigitale).

Con un turnover di 1,5 milioni nell'ultimo esercizio e un patrimonio netto di 450mila euro, Fiera Digitale è nata nel 2010 come spin off di Pitti Immagine, con l’obiettivo di realizzare in autonomia una serie di servizi digitali, destinati sia alle società del gruppo sia al mercato, con un focus sulla moda e su altri settori del lifestyle.

Un percorso che ha portato all'ideazione di e-Pitti.com, la prima piattaforma tecnologica per la realizzazione di fiere online, che ha portato sul web i brand presenti alle rassegne di Pitti Immagine. Nel tempo si sono aggiunte la app mobile Ready-to-Order, per la raccolta degli ordini B2B, ed e-P Summit, l'evento dedicato alle evoluzioni nel mondo della moda e del lifestyle in chiave 4.0 (nella foto).

«Abbiamo deciso di portare all’interno le competenze e l’expertise che si sono consolidate in questi anni - spiega Raffaello Napoleone, nella veste di amministratore delegato di Pitti Immagine -. L’obiettivo è una più stretta integrazione con le attività caratteristiche legate ai saloni, marketing e comunicazione anzitutto».

E prosegue: «Con un costante investimento sull’innovazione digitale non solo continueremo a essere su questo specifico segmento di mercato, ma lo saremo con più forza, grazie ai risultati e alle idee che scaturiranno dal confronto ravvicinato e quotidiano con l’evoluzione del progetto fieristico e promozionale».

Napoleone ha colto l'occasione per ringraziare Francesco Bottigliero, amministratore delegato uscente di FieraDigitale.

c.me.
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