La ripresa sorprende gli analisti

Lvmh: ricavi annui a 44,7 miliardi (-17%), ma la moda corre a doppia cifra nel quarter

Lvmh ha chiuso il 2020 con ricavi pari a 44,7 miliardi di euro, in calo del 17%, ma i conti sono nettamente migliorati se si prende in considerazione il quarto trimestre dell'anno, che ha registrato un notevole progresso delle attività rispetto ai primi nove mesi del 2020, mettendo a segno un decremento delle vendite di solo il 3%.

 

In particolare la divisione "moda e pelletteria" ha realizzato una crescita a due cifre nel quarto trimestre, così come era già avvenuto nel terzo quarter. Nel comunicato finanziario il colosso del lusso francese sottolinea che «nonostante l'Europa resti ancora penalizzata dalla pandemia, gli Stati Uniti hanno registrato una buona ripresa e l'Asia una forte crescita».

 

Il risultato operativo annuale si è stabilito a 8,3 miliardi, in calo del 28%, grazie alla crescita del secondo semestre pari al 7%. Il margine operativo si è attestato al 18,6%. L'utile netto del 2020 è calato del 34% a 4,7 miliardi.

 

Anche sulla base di questi dati, il presidente e ceo di Lvmh, Bernard Arnault, sembra guardare al 2021 con un certo ottimismo. «In un contesto che rimane incerto - ha commentato -, anche se la speranza delle vaccinazioni ci lascia intravedere la fine della pandemia, siamo convinti che Lvmh sia in un'eccellente posizione per poter contare sulla ripresa che il mondo spera e per rafforzare ulteriormente la propria posizione nel lusso».

 

Una ripresa che ha colto di sorpresa anche gli analisti più ottimisti, che mai avrebbero pensato un progresso dei ricavi, negli ultimi tre mesi del 2020, del 18%, dal +12% registrato nel terzo trimestre.

 

All'indomani della pubblicazione dei dati finanziari, che sono stati comunicati ieri a mercato chiuso, il titolo Lvmh ha aperto la seduta di oggi (27 gennaio) in rialzo dell'1%, per poi scivolare in territorio lievemente negativo a metà seduta, al prezzo di 506 euro.

 

La reazione è stata abbastanza contenuta, visto che le quotazioni sono vicine al massimo storico toccato dal titolo l'8 gennaio scorso, in area 525 euro. A marzo, dopo lo scoppio della pandemia, le azioni erano crollate sotto i 300 euro, ora hanno completamente recuperato lo scivolone e hanno aggiornato nuovi record.

 

Ma gli analisti restano fiduciosi sul fatto che le Lvmh continueranno a correre. Equita non solo ha confermato la raccomandazione di Buy, ma ha anche ritoccato al rialzo il target di prezzo del 25% a 560 euro. Positivi anche gli analisti di Jefferies, che hanno ribadito il loro Buy con target di prezzo a 590 euro.

an.bi.
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