Una selezione più attenta

Isko I-Skool alza l'asticella e cambia le regole

Non più solo studenti, ma anche stilisti ai primi passi nella carriera e una selezione più attenta delle scuole: il premio Isko I-Skool cambia pelle e dalla prossima edizione chiede ai designer di presentare una capsule collection e non più solo un capo. New Denim Codes: è questo il tema del concorso.

 

Alla prossima edizione, la sesta del contest, le regole del gioco cambiano in vista di un innalzamento dei contenuti. In primis, come si diceva, non saranno più solo gli studenti dell'ultimo anno delle scuole a poter partecipare, ma anche gli stilisti esordienti, che si siano diplomati tra il 2014 e il 2017 e con un'età che non superi i 27 anni.

 

Per quanto riguarda le scuole si alza il livello, con una selezione attenta degli istituti coinvolti, che sono la Naba di Milano, il Bunka Fashion College di Tokyo, il Polimoda di Firenze, il Bift e la Tsinghua University di Pechino, la  Aalto University di Helsinki, l'Amsterdam Fashion Institute di Amsterdam, la Scad di Savannah e Atlanta, il Fidm  di Los Angeles, l'Istituto Marangoni di Parigi, Milano, Firenze e Londra e l'Amd di Berlino e Düsseldorf.

 

Ai partecipanti questa volta viene chiesto di superare la creazione di un singolo capo e di sviluppare una capsule collection di sei proposte in denim, di cui quattro concepite per essere sviluppate a livello industriale e due in cui sarà possibile esprimere liberamente la propria creatività.

 

Il tema del contendere sarà New Denim Codes, ossia disegnare e sviluppare il giusto fit per ogni tipo di forma e di corpo. La ricerca dovrà quindi partire da un focus sul corpo, da un'analisi legata al mercato e al target di consumatore.

 

Per agevolare i partecipanti, Isko ha puntato su una Denim Educational Guide, che permetta a ognuno di comprendere a fondo il settore e le sue dinamiche.

 

Nella foto, un momento della finale della scorsa edizione di Isko I-Skool, svoltasi l'11 luglio al Base di Milano

c.me.
stats