Una svolta annunciata

Tory Burch, esce di scena Tresalia Capital: i grandi soci si rafforzano

Patrick Demarchelier

Si riduce la compagine azionaria che controlla il marchio americano Tory Burch. Lo società messicana di private equity Tresalia Capital ha infatti ceduto la sua quota (compresa tra il 20 e il 25%) ai restanti azionisti, compresa la stilista fondatrice.

 

Da tempo si parlava dell'intenzione della miliardaria messicana María Asunción Aramburuzabala Larregui, da nove anni socia della fashion house attraverso Tresalia Capital, di rientrare dell'investimento, solo che inizialmente si pensava che la quota sarebbe passata a un nuovo investitore.

 

Alla fine, come rivelato da wwd.com e successivamente confermato dall'azienda, l’uscita di Tresalia Capital non ha portato all'ingresso di una nuovo socio, ma al rafforzamento di quelli già esistenti, ovvero la designer Tory Burch, General Atlantic e di Bdt, che oggi sono i maggiori soci del brand americano.

 

Nessuna indiscrezione, invece, in merito ai dettagli finanziari dell'operazione: quando  Tresalia Capital era entrata in Tory Burch nel 2009, la valutazione del brand era vicina al miliardo di dollari.

 

Ma già nel 2012 il suo valore era più che raddoppiato a 2,25 miliardi, con l'arrivo degli investitori Bdt e General Atlantic e l'uscita di Chris Burch, ex marito della stilista.

 

Una serie di operazioni di swap hanno contribuito ad alzare ulteriormente il valore dell'azienda a 3,5 miliardi nel 2015, ma non è detto che questo sia il parametro di riferimento nella cessione della quota di Tresalia Capital, dal momento che dal 2015 a oggi l'azienda ha continuato a riscuotere successo commerciale e a lanciare nuove iniziative.

an.bi.
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