Uno spazio per la manifattura e la formazione

Fendi: posata la prima pietra della Factory in Toscana

Fendi ha posto la prima pietra del nuovo polo di eccellenza situato a Bagno a Ripoli, vicino a Firenze, che sarà inaugurato nel 2022. Sarà uno spazio dedicato alla creatività, alla formazione e alla manifattura con una serie di aree produttive, uffici e magazzini.

 

Lo stabilimento, battezzato Fendi Factory e progettato dallo studio di architettura milanese Piuarch, si estende su un terreno di 8 ettari, occupa una superficie di 13.000 metri quadrati e sorge sull’ex Fornace Brunelleschi.

 

Fendi aveva cominciato i lavori nell'agosto 2018, per sgombrare e preparare il cantiere, ma i lavori entrano ora nel vivo, come ha evidenziato l'arrivo in cantiere del presidente e ceo della griffe che fa capo a Lvmh, Serge Brunschwig, che ha piantato un albero di Cerro Quercus Cerris L. (foto), tipica pianta dell’appennino toscano, che in molte culture simboleggia virtù, dignità e coraggio. In particolare, il Cerro ha un ruolo chiave nel progetto della Fendi Factory, celebrando la biodiversità locale della zona.

 

«Italia - ha commentato Brunschwig - è sinonimo di tradizione, storia, bellezza e soprattutto di eccellenza. Per questo motivo abbiamo colto l'opportunità di investire nel Made in Italy e di valorizzare i principi fondamentali dell'artigianato, del savoir-faire e l'importanza del fatto a mano».

 

In linea con l’impegno costante della maison a favore della sostenibilità, il polo è stato progettato rispettando i requisiti necessari per ottenere la prestigiosa certificazione LEED Platinum. Sia le pareti perimetrali che quelle interne saranno realizzate in vetro, per far entrare la luce del sole e offrire al personale una vista piacevole della campagna toscana e un affaccio sui bei cortili, decorati con varietà locali di piante e fiori.

an.bi.
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