UN’OPERAZIONE DA 1,3 MILIONI

I manichini realistici di Rootstein entrano nell’orbita di Bonaveri

Con un deal da 1,3 milioni di euro la ferrarese Bonaveri rileva i marchi, gli archivi, le collezioni e le intellectual properties dei brand Adel Rootstein e Rootstein Display Mannequins, nati a Londra negli anni Cinquanta su iniziativa di Adel Rootstein e dal 1992 entrati nelle fila della giapponese Yoshichu Mannequin Company.

«Rootstein rappresenta una pietra miliare nell’evoluzione dei manichini - dichiara il ceo Andrea Bonaveri, che guida l’azienda con il fratello Guido – avendo avuto la capacità di dare per prima una forma all’estetica contemporanea, riproducendo nelle sue figure modelle e personaggi reali che al meglio incarnavano lo spirito del tempo. Con questa acquisizione realizziamo un sogno. È nostra intenzione raccogliere questa storia e portarla a un nuovo splendore, aggiornandola con la nostra sensibilità estetica e capacità manifatturiera».

Creazioni che hanno fatto la storia di Rootstein sono  infatti le collezioni Twiggy, Pat Cleveland (nella foto), Joan Collins, Jerry Hall, Jasmine Le Bon e Sandy Show, «modelli congelati» dei corrispettivi reali, come li definiva la fondatrice.

Per la realtà di Renazzo di Cento (Fe) non si tratta della prima acquisizione: già nel 2001 aveva ampliato gli orizzonti inglobando il marchio svizzero Schlaeppi, anch’esso un’icona storica del settore, rilanciato da Bonaveri per trasformarlo nel punto di riferimento per il manichino stilizzato.

Ora, dopo una trattativa di 15 mesi, l’offerta si completa con i manichini realistici di Rootstein, una tipologia assente finora nella gamma Bonaveri: una strategia di aggregazione di marchi, finalizzata a sviluppare delle sinergie di crescita, sia tipologica che dimensionale.

Rootstein verrà distribuito attraverso la rete distributiva di Bonaveri in tutto il mondo, che a oggi conta sedi di rappresentanza a New York, Londra, Parigi, Düsseldorf, Amsterdam, Anversa, Zurigo, Atene, Singapore, Hong Kong, Tokyo, Melbourne, Milano e Shanghai.

L’integrazione delle collezioni Rootstein all’interno del mondo Bonaveri avverrà con gradualità, come evidenzia la società, ma già nel febbraio 2020, in occasione di Euroshop (fiera triennale del mondo del visual merchandising e del manichino), verrà presentata la prima collezione rieditata dal player ferrarese: una «linea realistica e contemporanea», che affiancherà l’iconica ed evocativa Schlappi e le collezioni sartoriali/artigianali di Bonaveri.

a.t.
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