Un'operazione da circa 300 milioni

Lectra interessata ad acquisire Gerber Technology

La francese Lectra, che realizza soluzioni smart per il fashion, l’automotive e l’arredo, ha messo gli occhi su Gerber Technology. Con il gruppo americano da 165 milioni di euro di fatturato vuole diventare uno dei maggiori partner, per le tecnologie avanzate, delle manifatture, dei brand e del retail.   

Lectra ha siglato un memorandum of understanding per acquisire Gerber Technology alla cifra di 175 milioni di euro (combinazione di cash e debito), a cui si aggiungono 5 milioni di nuove azioni Lectra, che andranno a Aipcf VI Funding Lg, affiliata di American Industrial Partners, private equity di New York unico azionista di Gerber Technology. Tenendo conto della quotazione di Lectra del 5 febbraio, il valore totale dell’operazione ammonta a circa 300 milioni di euro.     

Questa strategia di crescita sembra piacere agli investitori: in tarda mattinata le azioni Lectra passano di mano a 29,65 euro per azione alla Borsa di Parigi, in rialzo di oltre il 21% rispetto alla chiusura di venerdì 5 febbraio.

In base alle sinergie che si svilupperanno con il deal, Lectra prospetta una crescita visibile dal 2022.

Con il closing il chairman e ceo Daniel Harari deterrà il 14,6% del capitale di Lectra mentre Aipcf VI Lg controllerà il 13,3% delle quote e avrà un consigliere nel board.

Harari manterrà i suoi incarichi al vertice e sarà affiancato da uno special advisor, Mohit Uberoi, attuale ceo di Gerber Technology, fino alla fine del 2021.

L’operazione va a costituire un player da circa 400 milioni di euro di fatturato con un’offerta che spazia dalle soluzioni automatizzate per il taglio (tessuti, pelli e altri soft material) a quelle per lo sviluppo dei prototipi in 3D fino alle tecnologie per il Plm-Product Lifecycle Management.

Oltre al fashion, l’automotive e l’arredo, la nuova entità fornirà settori come l’aerospazio, le costruzioni, i trasporti, il tessile tecnico, il packaging, l’energia eolica e le industrie grafiche.

Nata negli anni Sessanta, con sede nel Connecticut, Gerber Technology è attiva in 134 Paesi e vanta un centinaio di clienti nelle 500 Fortune companies. Lectra è stata invece fondata nel 1973 e oggi opera in un centinaio di Paesi. Nei primi nove mesi del 2020 i suoi ricavi si sono attestati a 170,6 milioni di euro (-16%), mentre nell’esercizio 2019 avevano raggiunto i 280 milioni.

In questi giorni la realtà francese si sta muovendo negli Usa anche per rafforzare la collaborazione con Microsoft, alleato di vecchia data con cui ha appena realizzato una partnership per accelerare la trasformazione digitale nel settore del fashion. L’idea è quella di proporre all’industria della moda una combinazione vincente di soluzioni per la gestione del ciclo di vita del prodotto (Plm), l’informazioni di prodotto (Pim) e le risorse digitali (Dam). Nel 2015 Lectra ha scelto Azure per lo sviluppo di alcune soluzioni, in particolare Kubix Link, piattaforma collaborativa per la gestione delle informazioni di prodotto, specificamente progettata per il fashion.

e.f.
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