Utili 2019 messi a riserva

Ferragamo: il virus riduce di circa un terzo i ricavi trimestrali

Il cda di Ferragamo, riunitosi ieri, ha approvato i dati preliminari sulle vendite del primo trimestre 2020, scesi a 220 milioni di euro, in diminuzione del 30,6% (-31,4% a cambi costanti) rispetto allo stesso periodo del 2019. Il gruppo parla di solida performance a gennaio, che si è progressivamente deteriorata in febbraio e marzo con il diffondersi del Covid-19.

Il canale retail ha subito nel quarter un -29,4% a cambi costanti, colpito in febbraio e marzo dalla chiusura di grandissima parte della rete distributiva e dalla significativa carenza di traffico negli store rimasti aperti. Il wholesale ha accusato un -34,8% a cambi costanti, che risente delle cancellazioni di ordini, in particolare nel canale travel retail.

A fine marzo un altro gruppo del lusso come Lvmh ha fatto sapere di attendersi una flessione tra il 10% e il 20% su base trimestrale mentre Kering, proprietario di brand come Gucci, Ysl e Bottega Veneta, ha ipotizzato una flessione fra il 13% e il 14%.

In tarda mattinata il titolo Ferragamo registra un rialzo del 2,2% a Piazza Affari, in parallelo con il rally del Ftse Mib, che sale del 4,3%. Gli investitori tornano ad acquistare anche altri titoli della moda come Aeffe (+3,3%), Brunello Cucinelli (+1,9%) e Moncler (+2,1%).

Il board di Ferragamo ha deciso di rinviare all'8 maggio l'assemblea ordinaria degli azionisti che, in base alle recenti disposizioni in materia, prevede tra l'altro l'intervento dei soci mediante delega al rappresentante designato (quindi è preclusa la partecipazione fisica degli azionisti).

Viene anche revocata la proposta di distribuzione dell'utile dell'esercizio 2019, comunicata il 10 marzo scorso. Ai soci sarà proposto di destinare l'utile 2019, di oltre 124 milioni di euro, a riserva straordinaria. «La distribuzione del dividendo - dicono dall'azienda - sarà eventualmente rivalutata quando il contesto economico di riferimento sarà maggiormente definito»

Infine il board ha deciso di istituire al proprio interno un comitato esecutivo, per far fronte all'emergenza determinata dalla pandemia. Avrà durata limitata, fino alla cessazione della situazione straordinaria stabilita con delibera del cda, ed è composto dal presidente della società Ferruccio Ferragamo, dall'amministratore delegato Micaela le Divelec Lemmi e dai consiglieri Francesco Caretti, Diego di San Giuliano e Marzio Saà (nella foto, la sfilata FW 20/21 di Salvatore Ferragamo).

e.f.
stats