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Confcommercio: al via i saldi estivi, ma si stima che saranno in calo

Domani partono i saldi estivi a Milano, come in tutte le maggiori città italiane e nella quasi totalità delle regioni (Basilicata e Molise hanno anticipato al 2 luglio). Secondo le stime dell’Ufficio Studi di Confcommercio, le vendite a prezzi vantaggiosi - che si attesteranno sui 3,7 miliardi di euro (450 milioni di euro nel capoluogo lombardo), pari al 12% del fatturato annuo del settore - saranno in calo rispetto allo stesso periodo del 2011. L’ acquisto medio a persona nella Penisola sarà di 103 euro  (154 euro a Milano).

 

 “Con un clima di fiducia (il cosiddetto sentiment monitorato da AstraRicerche su 41,1 milioni di italiani tra i 18 e i 69 anni) ai minimi storici,  il 66% dei nostri connazionali preoccupato e un reddito disponibile che, anche per l’inasprimento del carico fiscale, si assottiglia sempre più - sottolinea Renato Borghi, presidente di Federazione Moda Italia e vicepresidente di Confcommercio - i consumi nel settore moda non sembrano poter crescere neppure con i saldi”.

 

“Va però detto che - aggiunge Borghi -  pur non prevedendo certamente una stagione positiva (in Italia lo scontrino medio si contrarrà dai 114 euro del 2011 a 103 euro e a Milano dai 154 euro a 117), questo appuntamento continua a rappresentare un evento molto importante, capace nel capo del capoluogo lombardo di coinvolgere e di attrarre anche molti turisti a livello internazionale”.

 

“Un’occasione - prosegue Borghi - non solo per i consumatori di trovare qualità, profondità di assortimento, taglie e colori a prezzi decisamente interessanti, ma anche per gli operatori commerciali che dai ribassi auspichiamo possano comunque ricevere una boccata di ossigeno e la liquidità per affrontare le impegnative scadenze dell’autunno-inverno”. “ Per questi motivi - conclude Borghi - ci aspettiamo che questa opportunità venga colta anche per sostenere la nostra economia”.

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