Vendite online pari al 25% del totale

Mulberry: semestre in rosso ma salgono i margini

Nei sei mesi terminati il primo ottobre il marchio britannico Mulberry ha subito una perdita ante-imposte di 3,8 milioni di sterline (circa 4,4 milioni di euro), dai 10,2 milioni di utili dello stesso periodo del 2021 (che però includeva profitti una tantum e sgravi). La perdita pre-tasse rettificata ammonta a 2,8 milioni di sterline (dal precedente utile di 4,5 milioni). Come spiegano dalla società quotata a Londra, il valore risente degli investimenti addizionali effettuati nel periodo in esame.

Il gruppo degli accessori di lusso ha registrato 64,9 milioni di sterline di ricavi, dai precedenti 65,7 milioni (-1%): la crescita del primo trimestre non è stata sufficiente a contrastare del tutto la flessione del 10% del secondo quarter. Il margine lordo è stato invece pari al 71%, superando quello del primo semestre di un anno prima (69%), grazie alle vendite a prezzo pieno e a una maggiore efficienza operativa.

In Regno Unito le vendite retail sono diminuite del 10% a 34,1 milioni di sterline mentre all’estero sono rimaste in linea con un anno prima, a 17,5 milioni. Nonostante le restrizioni legate al Covid, Mulberry ha messo a segno un +6% in Cina che ha contribuito al +1% in Asia-Pacifico (a 11,9 milioni di sterline).

Le digital sale hanno raggiunto il 25% dei ricavi totali, anche se i consumatori del Regno Unito continuano a ritornare all'esperienza fisica.

«Guardando al futuro, siamo fiduciosi nella nostra capacità di attuare la nostra strategia e di continuare a investire in tutto il gruppo per la nostra crescita futura, nonostante il difficile contesto economico e geopolitico», ha dichiarato l'amministratore delegato Thierry Andretta.

In vista di un’accelerazione dello shopping per i regali di Natale l’azienda ha reso noto che il trend delle vendite retail ha mostrato un miglioramento nelle otto settimane terminate il 26 novembre.

Dalla fine dei sei mesi è stata inaugurata una nuova boutique a Londra, nell’iconica Battersea Power Station, e uno store duty free a Hainan, in Greater China. Inoltre è stata finalizzata un’acquisizione che permette di operare attraverso cinque negozi diretti in Australia.

In novembre la label è stata riconosciuta "Sustainable luxury brand of the year" ai Walpole British Luxury Awards, per i progressi realizzati nell'ambito del suo Made to Last manifesto che vede fra gli obiettivi quello di diventare una realtà a emissioni zero per il 2035.

Nonostante il clima di incertezza, il gross margin della società è atteso in linea con quello del primo semestre. Tuttavia, in tarda mattinata le azioni del Mulberry Group accusano un calo di quasi il 16% alla Borsa di Londra, a 2,40 sterline. La capitalizzazione ammonta a circa 174 milioni di sterline.

e.f.
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