Vendite raddoppiate nelle Americhe

Burberry: profitti annuali in aumento nonostante le restrizioni in Cina

Burberry Group ha pubblicato i risultati dell’esercizio fiscale terminato il 2 aprile. Le restrizioni in Cina per contrastare le nuove ondate di Covid hanno impattato sull’ultimo trimestre, ma il bilancio ha chiuso con utili ante-imposte pari a 511 milioni di sterline (602 milioni di euro circa), dai 490 milioni di un anno prima.

L’operating profit rettificato è salito del 32% a 523 milioni di sterline, poco sopra il consensus degli analisti (522 milioni). Il gross margin adjusted è aumentato di 60 punti base, grazie a un mix fra vendite a prezzo pieno e aumento dei listini. Nell’anno i ricavi hanno messo a segno un +23% a cambi costanti e del 10% rispetto al fiscal year 2020.

A livello di mercati, le vendite nelle Americhe sono raddoppiate rispetto all’esercizio 2020. Dal confronto con due anni prima, spicca anche il +81% in Sud Corea e il +50% in Mainland Cina.

L’iconico brand dei trenchcoat, che vede alla direzione creativa Riccardo Tisci, ha confermato le previsioni di crescita dei ricavi entro il 9% nel medio termine e di un significativo incremento dei margini a parità di cambi.

«Le nostre prospettive - spiega il management - dipendono dall'impatto della Covid e dal tasso di ripresa dei consumi nella Cina continentale. Sebbene l'attuale contesto macroeconomico crei una certa incertezza a breve termine, stiamo gestendo attivamente il vento contrario dell'inflazione (+9% in aprile dal +7% di marzo, ndr). Sulla base dei tassi a pronti del 6 maggio 2022, nell'esercizio 2023 prevediamo un vantaggio valutario di 159 milioni di sterline a livello di fatturato e di 92 milioni di sterline per quanto riguarda utile operativo rettificato».

Burberry intende pagare ai soci un dividendo di 35,4 pence per azione, che porta la cedola annuale a 47 pence dai 42,5 pence dell’esercizio precedente.

«Negli ultimi cinque anni - ha commentato il nuovo ceo Jonathan Akeroyd - il gruppo ha compiuto grandi progressi per elevare il marchio, il prodotto e l'esperienza del cliente nel mondo del lusso. Non vedo l'ora di definire i miei piani, per costruire su queste solide basi e accelerare la crescita in vista dei risultati intermedi di novembre». L’ex ceo di Versace è operativo soltanto da aprile. Ha preso il posto di Marco Gobbetti, tornato in Italia per salire al vertice di Salvatore Ferragamo.

Poco prima delle 12 le azioni Burberry registrano un debole +0,13% alla Borsa di Londra. Sulla parità anche l’indice Ftse 100 (+0,027%).
e.f.
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